Il sindaco attacca la Telecom «Troppi disservizi in collina»
Problemi ai telefoni e alle connessioni Internet: i cittadini delle Seimiglia si rivolgono a Del Dotto «Il gestore ha obblighi precisi nei confronti dei propri utenti: deve risolvere subito queste difficoltà»
CAMAIORE. «Basta con i disservizi alla rete fissa di Telecom Italia nella zona di Gombitelli».
Il sindaco Del Dotto raccoglie le segnalazioni arrivate dai cittadini e dalle attività della frazione delle Seimiglia. E fa una richiesta precisa al gestore.
«È necessario risolvere rapidamente le problematiche che affliggono la rete. Sono molti i cittadini che hanno presentato una richiesta direttamente all’azienda sentendosi rispondere anche in modo scortese e poco educato. Un atteggiamento scostante e inaccettabile, visto che Telecom è dotata di una Carta dei servizi con obblighi precisi verso territori e comunità».
L’attacco del sindaco Del Dotto rientra nella battaglia che l’amministrazione sta facendo, al fianco dei cittadini, per non vedere ridotti i servizi nelle zone collinari. Un esempio simile è quello dell’ufficio postale di Valpromaro, che ha visto scatenarsi la protesta dei residenti. Che hanno scritto persino al Papa e al presidente del Consiglio Matteo Renzi.
«In una zona come le Seimiglia, ma più in generale nel territorio che amministro - prosegue il sindaco Del Dotto - è vitale porsi a difesa della qualità dei servizi di base. Chiediamo che la rete esistente venga mantenuta in modo adeguato: ci sono aziende che non possono lavorare senza un telefono funzionante e il danno che ne deriva è enorme. Se i servizi vengono meno, come ad esempio per l'Ufficio postale di Valpromaro, saranno vani tutti gli sforzi che come amministrazione stiamo facendo sull’area per invertire il trend dello spopolamento con tutti i suoi nefasti effetti sull’abbandono dei territori».
Infine una battuta sulla questione estensione della banda larga: «Chiediamo informazioni sulle tempistiche di ultimazione dell’opera. A inizio lavori si era prospettato come termine il 31 ottobre, data da poco passata. Tanti cittadini attendono notizie in merito e vogliamo dare loro risposte precise».
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