Per i funerali di Nello Simonetti si attende il via delle Procure
VIAREGGIO. I giorni dell’attesa non sono terminati con il ritrovamento in mare del corpo senza vita di Nello Simonetti, uno dei due pescatori del “Giumar” inabissatosi mercoledì della scorsa...
VIAREGGIO. I giorni dell’attesa non sono terminati con il ritrovamento in mare del corpo senza vita di Nello Simonetti, uno dei due pescatori del “Giumar” inabissatosi mercoledì della scorsa settimana. Intanto perché si spera ancora di ritrovare i resti di Fabrizio Simonetti, cugino di Nello. Ma anche perché i tempi della burocrazia mal si sposano con quelli del dolore e della sepoltura. Ieri la Procura di Genova, coinvolta per la località del ritrovamento (a largo del promontorio di Portofino) ha fatto tutti i passi necessari per acquisire le carte relative al caso. Sia quelle relative al recupero del corpo e alla barca. Il sostituto Procuratore ligure ha poi avuto un primo contatto con il collega di Lucca, dove da nove giorni l’attenzione della magistratura è alta in merito a quanto sta accadendo tra banchine e mare a Viareggio. C’è poi il fine settimana di mezzo e, dunque, è molto probabile che il corpo di Nello Simonetti possa tornare a casa solo a partire da lunedì.
Ieri mattina il consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio nel ricordo di Nello, con il pensiero al cugino ancora disperso. La presidente della Cittadella della pesca ha ricordato che c’è a disposizione un conto corrente a sostegno delle necessità che le famiglie dovranno affrontare: Unicredit Banca, intestato a Comitato Cittadella della pesca Nello e Fabrizio Simonetti Iban IT 71 J 02008 24802 000103998621. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha auspicato che «l’istinto di solidarietà che si è mosso subito rafforzi ancora di più il senso civico viareggino».
Mentre si attende di conoscere quando potranno essere celebrati i funerali del pescatore recuperato, che lascia mogli ed un bambino ancora piccolo, la Capitaneria informa che anche nella giornata di ieri sono stati diramati e ripetuti gli avvisi che raccomandano a tutte le imbarcazioni di non tralasciare ogni segnalazione che possa rivelarsi utile in caso venga notato qualcosa di non consueto in mare. Nella zona del ritrovamento del corpo di Nello Simonetti anche ieri si è fatta particolarmente attenzione ad eventuali segnali della presenza dell’altro pescatore. Ma non è detto che i corpi siano stati trasportarti da correnti analoghe. Senza contare che ogni corpo reagisce diversamente dagli altri alla permanenza in acqua. Delle tracce del “Giumar” si era persa ogni traccia dalla mattina di mercoledì della scorsa settimana, giornata in cui le condizioni atmosferiche erano poi bruscamente virate a brutto.
Donatella Francesconi
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