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Del Dotto: necessario abbattere quei cipressi

Del Dotto: necessario abbattere quei cipressi

CAMAIORE. «Siamo vigili, al fianco dei cittadini e nel rispetto delle regole». Così il sindaco di Camaiore risponde all’accorato appello di Ivan Theymer, l’artista che insieme allo scultore...

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CAMAIORE. «Siamo vigili, al fianco dei cittadini e nel rispetto delle regole». Così il sindaco di Camaiore risponde all’accorato appello di Ivan Theymer, l’artista che insieme allo scultore VitoTongiani e a Italia Nostra ha contestato la decisione dell’amministrazione comunale di abbattere trenta cipressi a Monteggiori. «La proprietaria del terreno, signora Mariotti, è venuta in municipio diverse volte per quel triangolo di terreno - spiega Alessandro Del Dotto - dapprima ci aveva proposto di prenderlo in donazione come Comune per farvi un parcheggio: a questa cosa, in modo inequivoco, l’amministrazione ha sempre ribattuto con un chiaro no. Dopodiché è iniziato un lungo procedimento gestito dall’Ufficio e da un agronomo incaricato, che ha portato a chiarire il quadro: nella sostanza, si parla di alberi pericolosi perché in parte malati e in parte accalcati in una superficie troppo stretta per una serie di fusti di notevole altezza - aggiunge il sindaco - il che, soprattutto dopo la tempesta di vento del 5 marzo scorso - specie in un punto dove c’è l'accesso al paese e dove ci sono case di vicini che hanno chiesto alla signora Mariotti di mettersi in regola con le distanze di legge - ha portato a dover valutare con accuratezza la situazione. Esclusa, per tecnica agronomica, la cosiddetta cimatura che, secondo la perizia, avrebbe esposto le poche piante sane ma troppo alte alla morte, si è deciso di ordinare il taglio, ma a una condizione: non fare parcheggi, ma ripiantare alberature. Magari non trenta cipressi in poco più di cinquanta metri quadri, ma ho personalmente consigliato la signora interessata di procedere, secondo regolamento, piantando olivi e cipressi, in un numero e con esemplari tali da tutelare la tipicità del paesaggio di Monteggiori, nel rispetto delle regole esistenti».

Il sindaco tranquillizza anche i paesani: «Abbiamo raccolto i suggerimenti di molti che volevano rivedere alberi in quel posto e, anche durante il procedimento, il contatto con il paese è stato continuo e costante. Gli oleandri, di cui si era parlato, non sono tipici di Monteggiori quindi non li vorremmo proprio, anche perché fanno sporco e creano cespugli duri da mantenere bene. Ma cipressi e olivi sì, e su questo siamo completamente d’accordo con i cittadini e l’Ufficio procederà nel senso indicato».

Del Dotto precisa, poi, che «da quello che so, ci sono stati diversi incontri e scambi informali fra la signora e la Soprintendenza, la quale ultima teneva alla ripiantumazione, cosa comunque prevista nel nostro regolamento comunale oltre che nel provvedimento che ho firmato».

Il 12 novembre sera il sindaco Del Dotto sarà in paese, a Monteggiori, per parlare di una serie di interventi di riqualificazione della frazione, approfittando per chiarire ulteriormente i termini della questione.

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