Il presidio
Dispersi in mare, per ritrovarli si presenta una sensitiva
Ai militari ha detto: "Sono su uno scoglio", anche su Facebook un falso allarme. Le ricerche programmate fino a domenica 1
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VIAREGGIO. Persino una sensitiva si è presentata in Capitaneria di porto per trovare Fabrizio Simonetti e il cugino Nello Simonetti, scomparsi dalla sera di mercoledì 28 dopo una battuta di pesca tra le acque di Viareggio e Marina di Pisa. La donna ha affermato ai militari di essere certa che i due si trovano su uno scoglio. Ovviamente non è stata presa in considerazione.
Ben più grave il falso allarme apparso su Facebook sul presunto ritrovamento dei due pescatori, e che ha scatenato una serie di speculazioni per fortuna interrottesi non appena la Capitaneria ha avuto coscienza dell’accaduto. Il falso allarme è stato causato da un post sul popolare social network, che evidentemente riportava delle voci assolutamente false e non verificate.
La vicenda dei due pescatori, che sta commuovendo una città solidale con le famiglie e con la categoria, e che ha stimolato una collaborazione ammirevole tra i soccorritori - Capitaneria di porto e vigili del fuoco - e tra i colleghi dei Simonetti, ha colpito così tanto l’immaginario collettivo da provocare anche questi fenomeni condannabili. Da parte della Capitaneria di porto l’invito è a non diffondere notizie false che potrebbero portare ulteriore dolore a famiglie già provate da una vicenda così drammatica. Gesti del genere, infatti, sono ostacoli alle stesse ricerche con cui a parole si dice di essere solidali.
Intanto proseguiranno almeno fino a domenica 1 le ricerche dei due pescatori, anche con il sonar e con le motovedette, gli elicotteri e il personale a terra.
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