Il presidio
Pulizia per alveo e sponde di 42 fossi
Così saranno evitati guai seri in caso di nuovi nubifragi
FORTE DEI MARMI. Le immagini che arrivano dallo splendido Golfo di Baratti deturpato dal nubifragio fanno impressione. Così anche al Forte si corre ai ripari con una serie di lavori urgenti di ripristino per la sicurezza del territorio. Partirà, infatti, a breve l’intervento di ripulitura dell’alveo e delle sponde nonché la conseguente ricalibratura di tutti i fossi esistenti sul territorio cittadino. L’annuncio l’ha dato l’assessore all’ambiente Emanuele Tommasi che sottolinea come siano ben 42 i corsi d’acqua che saranno interessati dal progetto, realizzato per la prima volta a Forte dei Marmi. «Si tratta – ha spiegato Tommasi – di un lavoro quanto mai necessario, che va a seguire la riapertura di numerosi fossi, tappati abusivamente in passato. Il lavoro di riapertura che abbiamo fatto è stato notevole e adesso contiamo di ripulire l’alveo e le sponde dei corsi d’acqua. In questo modo, non solo ristabiliamo un equilibrio naturale, compromesso anche da comportamenti scorretti, ma facciamo un ulteriore passo avanti per ridurre i rischi di allagamento nelle strade e nelle case durante i forti temporali, con i quali purtroppo dobbiamo fare i conti ormai da tempo. Il rifacimento delle fognature, in parte già completato e in progetto per il futuro è determinante, ma anche i fossi puliti e aperti contribuiscono al deflusso delle acque, evitando il ristagno, quando non la tracimazione nelle strade. Con questo intervento, che costerà 30.000 euro, verrà effettuato anche un servizio di spollonatura basale in 25 strade comunali, che interesserà più zone del paese».
Angelo Petri
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