Il presidio
Il progetto: 78 camere, 3 suite, Spa e giardino d’inverno
VIAREGGIO. Il progetto di ristrutturazione dell’Excelsior (edificio inserito dal Comune tra le invarianti strutturali) porta la firma di Alessandro Bertini (ingegnere pratese che fino al 2006 era...
VIAREGGIO. Il progetto di ristrutturazione dell’Excelsior (edificio inserito dal Comune tra le invarianti strutturali) porta la firma di Alessandro Bertini (ingegnere pratese che fino al 2006 era nella Cooperativa), del collega viareggino Andrea Biagiotti e dall’architetto lucchese Lorenzo Pieri. Settantotto le camere, tutte molto grandi, e almeno tre le suite: due su due livelli e una al terzo piano, quello sotto cupola simbolo. Inoltre, una sala pranzo da 140 posti, centro benessere e “giardino d’inverno”. Le vicende societarie hanno poi portato ad un lungo stallo, anche perché non tutti i soci avevano ben digerito la destinazione esclusiva ad hotel. Puntando alla realizzazione di appartamenti sul retro dell’edificio. A fine estate 2014, sembrava che l’albergo potesse passare ad Andrea Bulgarella, imprenditore di origini siciliane, oggi indagato dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. Nove milioni l’offerta, a fronte di tredici richiesti. Tramite tra Bulgarella e l’amministrazione Betti, che strinse il rapporto anche cercando un finanziamento per la nuova squadra di calcio era - lo raccontano le intercettazioni dei carabinieri del Ros - l’allora dirigente dei lavori pubblici, Riccardo Raffaelli. Ed oggi l’ex assessore Andrea Strambi, parlando dell’incontro del maggio 2014 fotografato dai militari, ricorda: «Bulgarella ci illustrò i suoi progetti per la città...Era in trattativa, disse, per l’Excelsior...Vedeva bene una piscina tutto intorno alla cupola...».
Donatella Francesconi
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