Il presidio
Orti inquinati, il Comune minaccia querele
PIETRASANTA. Da una parte l’amministrazione comunale che minaccia querele, dall’altra il Comitato di Valdicastello che, se non soddisfatto dalle risposte degli enti, si dichiara pronto a denunciare...
PIETRASANTA. Da una parte l’amministrazione comunale che minaccia querele, dall’altra il Comitato di Valdicastello che, se non soddisfatto dalle risposte degli enti, si dichiara pronto a denunciare fatti e persone in Procura.
L’inquinamento da tallio nella frazione, con problematiche sul fosso Baccatoio e contaminazione degli orti adiacenti, rischia, dunque, di essere nuovo materiale - un 'inchiesta sulle responsabilità è già in corso - per i tribunali. «Riteniamo che le accuse di scarsa trasparenza mosse nei nostri confronti – fa sapere l’assessore Simone Tartarini - sulla mancata pubblicizzazione della relazione a firma dell’Università di Pisa in relazione allo stato di inquinamento dei terreni, siano state pretestuose e strumentali. Saranno sufficienti delle semplici e doverose scuse da parte di chi ci ha ingiustamente accusato evitando così a questa amministrazione di procedere ad atti formali. La relazione era di fatto a disposizione all’interno della cartella “DropBox” a cui hanno accesso i comitati dei cittadini, Asl, Arpat e tutti i soggetti interessati, già a partire dal 13 agosto. E non successivamente così come riportato».
Nel frattempo il Comitato di Valdicastello va avanti per la propria strada. «L’Università di Bologna, su indicazione di quella di Pisa, verificherà, con degli esami specifici, il livello di contaminazione da metalli pesanti in diverse decine di orti privati nella parte alta di Valdicastello - fa sapere Luigi Pelliccioni - Al Comune chiediamo la chiusura delle “prese” sul fosso Baccatoio e la pubblicizzazione con segnaletica e conseguenti controlli dell’ordinanza di divieto di attingimento dell’acqua. La preoccupazione, in paese, è ben oltre il livello di guardia. Siamo pronti a fare nuove denunce, se non riceveremo risposte adeguate».
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