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Le società stanno riscuotendo con regolarità?
Il caso dei casi è ancora quello che i revisori dei conti segnalano fin dai tempi dell’amministrazione Betti: è necessario «avere conoscenza in merito all’impiego di rilevanti risorse finanziarie...
Il caso dei casi è ancora quello che i revisori dei conti segnalano fin dai tempi dell’amministrazione Betti: è necessario «avere conoscenza in merito all’impiego di rilevanti risorse finanziarie (prevalentemente di carattere tributario riscosse dalla Viareggio Patrimonio in qualità di agente contabile) di spettanza dell’Ente che non sono mai transitate nel bilancio del Comune. E delle quali non si hanno precise notizie circa la destinazione ed utilizzo». Per un totale di ventisette milioni. Che - è triste dirlo - nessuno cerca né in soldoni né in responsabilità. Così i revisori mettono le mani avanti per il futuro e chiedono conto del fatto «se le società abbiano curato con regolarità le entrate derivanti dall’esercizio delle loro rispettive attività di riscossioni di tributi, canoni, concessori e simili o dei ruoli e se tutti siano consapevoli che le somme ai titoli preddetti - patrimonio pubblico - oggi riscosse sotto la gestione del curatore fallimentare o sotto la vigilanza del commissario giudiziale, qualora relative al periodo sino al 31 dicembre 2013 debbano essere oggetto di accreditamento in prededuzione all’Organismo straordinario di liquidazione. Ove riferite al 2014 e successivi devono essere versate al Comune». (d.f.)
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