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Versilia

archivio e centro documentario

Impianto antincendio provvisorio a Palazzo delle Muse

VIAREGGIO. «Il Centro documentario storico non ha mai subito interruzioni e non è stato, per adesso, spostato niente per rispetto alla normative della Soprintendenza. Spostare un archivio non è cosa...

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VIAREGGIO. «Il Centro documentario storico non ha mai subito interruzioni e non è stato, per adesso, spostato niente per rispetto alla normative della Soprintendenza. Spostare un archivio non è cosa semplice nè da poco. Predisporremo una conferenza dei servizi per stabilire modi e tempi del trasferimento». È il vice sindaco ed assessore alla cultura, Rossella Martina, a rispondere alla mozione della consigliera del Pd, Elisa Montaresi. Mozione votata e respinta, definita dallo stesso assessore «superata» in un contesto in cui - scrive Elisa Montaresi - «ho assistito all'assessore che usa il termine “ridicolo” riferendosi ad un consigliere di minoranza che poneva legittime domande». Montaresi, forte anche di numerose firme raccolte in città da chi si è mosso in difesa del Centro documentario, ha chiesto «di ripristinare correttamente il servizio al pubblico di fruizione di documenti e materiale archivistico e storico presente nel Centro documentario» e di «ripensarne l’organizzazione» e «valorizzarne i materiali».

L’assessore Martina ha reso nota, ieri mattina, una lettera della Soprintendenza dalla quale si apprende che i vigili del fuoco hanno concesso «una proroga di 6 mesi rispetto al termine del 3 ottobre che avevano fissato, con il foglio di prescrizioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro del 19 settembre 2015, per il trasferimento in altra sede dell'Archivio storico e del Centro documentario. Proroga - scrive la Soprintendenza - accordata sulla base degli impegni assunti dall’amministrazione in merito alla installazione di un sistema antincendio provvisorio al secondo piano del Palazzo delle Muse e all'avvio, nel più breve termine possibile, dei lavori di adeguamento e di messa a norma, soprattutto sotto il profilo della normativa antincendio, dei locali al piano terreno dell'edificio, destinati dal Comune a nuova sede dell'Archivio storico e del Centro documentario».

L’assessore Martina, che molto si è spesa all’opposizione della Giunta Betti in materia di legalità e contrasto ai “poteri forti” in grado di condizionare le amministrazioni viareggine, ha ricostruito l’intera vicenda, fatta di molteplici incarichi esterni ripetuti nel tempo e nella contabilità del Comune? Anche di questo si è occupata un’indagine dei carabinieri del Nucleo investigativo di Lucca, tanto “blindata” sul tema lavori pubblici quanto congelata dal rifiuto del gip ad autorizzare intercettazioni e perquisizioni. (d.f.)

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