Il presidio
Risse, vandalismi e spaccio malgrado i vigili in borghese
Il nuovo servizio di polizia municipale non riesce ad evitare che nel centro storico di Pietrasanta la movida del weekend venga contrassegnata da gravi episodi che vedono protagonisti ragazzi ma non solo
PIETRASANTA. Una rissa con annessa visita al pronto soccorso per i due protagonisti, vandalismi, degrado, minacce e l’ombra, inquietante, dello spaccio con vittime alcuni minorenni. Nemmeno la presenza dei vigili in borghese nel fine settimana sembra aver posto un freno alla movida selvaggia nel centro storico: sabato scorso è andato infatti in scena il solito show a tinte desolanti che vede protagonisti un numero crescente di ragazzini. Anche se poi, in realtà' a picchiarsi fino allo sfinimento sono stati due adulti: a innescare calci, pugni e schiaffi nel tardo pomeriggio di sabato, dalle parti di via Fontanella, a quanto pare motivi più che futili.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12323844:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/10/24/news/vigili-urbani-in-borghese-per-controllare-la-movida-1.12323844]]
Sul posto, allertati dagli abitanti, sono intervenuti Polizia e vigili per le identificazioni di rito. Via Fontanella che è però stata, alla pari di via Riccetto, vicolo delle Rane e zone limitrofe, spazio a uso e consumo di «bande di ragazzetti - fanno sapere alcuni residenti - che continuano a sporcare, urlare, offendere, occupare ogni sede e minacciarti se ti lamenti. Una nostra vicina, che aveva sbottato per la confusione, si è ritrovata con piante e vasi posti sul davanzale della propria casa spaccati, mentre un’altra nostra vicina - raccontano alcuni residenti - che aveva litigato con due quindicenni, ha rinvenuto, davanti alla porta dell'abitazione, bisogni fisiologici e spazzatura".
"Ad un anziano - prosegue la testimonianza - è stata rigata, sabato sera, l'auto e a un altro hanno detto che gli entreranno in casa perché voleva telefonare ai carabinieri per il troppo chiasso. La situazione è oramai insostenibile: lo diciamo da tempo, ma nessuno interviene, anzi in via Fontanella non si vede proprio nessuno. Una volta o l'altra qualcuno, fra chi abita nel centro storico, perderà la pazienza e succederà quello che non deve succedere. Il sindaco ha fatto della sicurezza - continuano i residenti - il proprio cavallo di battaglia, invoca l’esercito nelle strade, ma in realtà neanche riesce a porre un freno agli eccessi e alla violenza, non solo verbale, di qualche ragazzetto».
Parole inquietanti, dicevamo, arrivano da due esercenti del centro città. «Lo spaccio di “fumo” sta dilagando fra un numero sempre maggiore di ragazzini: vediamo infatti da alcune settimane persone dall’aspetto poco rassicurante in zona. Non abbiamo prove, altrimenti avremmo fatto denuncia, ma basta fare un minimo di appostamenti per cogliere questa gente, che sta rovinando dei bambini o poco più , per coglierli sul fatto».
Respinge le accuse di mancanza di controlli l'assessore Andrea Cosci. «Sia venerdì che sabato scorsi abbiamo monitorato via Fontanella e dintorni: nessun problema particolare da segnalare. È però evidente che non possiamo presidiare la zona. Invito i cittadini a denunciare, a non avere paura. Soluzioni? Continuare con la vigilanza in borghese e l'installazione, proprio in via Fontanella, di una telecamera di sorveglianza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
