Il presidio
Stamati annuncia: «La ripresa ora c’è»
Boom dei mutui immobiliari e dell’acquisto di auto. E i pos in estate hanno registrato un 27% in più di movimenti
di CORRADO BENZIO
Presidente Stamati, un’estate da incorniciare. Lo dicono in molti, ma vista dalla Bcc com’è andata non solo la stagione ma questi primi mesi dell’anno?
«E’ un piacere poter parlare di forti segnali di ripresa – spiega Enzo Stamati da pochi mesi alla guida del Credito Cooperativo – incremento del 60% dei nuovi mutui rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare abbiamo notato un deciso incremento dei mutui casa con un +85% che va ben oltre il 54% dei dati nazionali. Inversione di tendenza anche per le aziende che stanno ricominciando ad investire (+70% di richieste) ed inoltre altro dato interessante sulla ritrovata fiducia del cliente privato la leggiamo nell’incremento del 55% dei prestiti per acquisto auto. Una stagione veramente da incorniciare ed è con orgoglio e grande ottimismo che la nostra Bcc continua a porsi come acceleratore, come facilitatore nella creazione di valore sul territorio, sia per i privati che per le aziende».
Hotel, bagni, ristoranti, hanno sempre bisogno di novità, di nuovi servizi. Insomma di finanziamenti. La banca come si pone?
«La nostra Banca si pone come sempre a servizio delle attività economiche. Per le attività turistico-ricettive da inizio anno abbiamo creato il Mutuo Turismo, un prodotto di finanziamento studiato appositamente per venire incontro alle esigenze di questo tipo di attività. Il nuovo prodotto è stato fortemente apprezzato dalle categorie economiche e ci ha permesso di generare un incremento di attività con i clienti storici, oltre a presentarci in maniera forte e competitiva verso la nuova clientela interessata. Voglio però sottolineare quanto sia importante stare vicino alla comunità e penso in primo luogo al finanziamento per coloro che sono stati colpiti dalla tempesta di vento di inizio marzo: ad oggi possiamo dire di aver aiutato quasi 200 famiglie e attività erogando oltre 2,6 milioni di euro».
Al di là di una stagione turistica positiva, come sta l’economia turistica versiliese?
«Le attività ricettive hanno visto incrementare le presenze rispetto allo scorso anno. I nostri dati parlano di un incremento dell’8,5% dei flussi in entrata sui conti correnti derivanti da attività turistico-ricettive, con un aumento del 27% dei flussi derivanti da carte utilizzate sui pos delle attività del territorio che lavorano con noi. Questo dimostra come ci sia nuova fiducia da parte degli operatori che stanno ricominciando ad investire con uno sguardo di medio-lungo termine. Certo i balneari sono ancora “alla finestra” per via delle problematiche legate alla Bolkestein, ma gli investimenti nel settore turistico-ricettivo sono ripartiti. Quello che adesso auspichiamo da parte delle associazioni di categoria è quella di una sempre maggiore coesione tra le categorie legate la turismo, fare squadra permette di creare valore».
Il turismo in Versilia è fatto anche di immobiliare. Compravendite, ristrutturazioni, affitti estivi: sono un settore fondamentale. Come sta andando il mattone in Versilia?
«In questo momento il mercato immobiliare ha toccato dei prezzi veramente bassi ed appetibili per chi compra. La nostra Bcc si sta ponendo sul mercato con finanziamenti a tassi estremamente vantaggiosi anche per agevolare la ripartenza del comparto edilizia. Ricordiamo che sul totale dei mutui erogati dalla Bcc solo un terzo riguardano le così dette “portabilità”, ovvero mutui provenienti da operazioni già finanziate da altre banche; ben due terzi dei mutui erogati dalla Bcc è rappresentato da nuove operazioni, legate quindi ad esigenze odierne della clientela e da questo è possibile avere in mano il termometro della situazione e la volontà della nostra Bcc di essere parte attiva e di accompagnare il territorio nella ripresa. Il dato sull’incremento dei mutui a favore delle aziende (+70%) evidenzia come le attività stiano investendo. Anche nel settore immobiliare la nostra Bcc sta svolgendo in pieno il suo ruolo di Banca del territorio».
L’offerta in Versilia è fatta anche di eventi. Da tempo la Bcc chiede una razionalizzazione delle troppe manifestazioni.
«La Versilia per sua natura offre tanto: spettacoli, manifestazioni che si articolano in tutti i comuni che anche noi, come banca, rappresentiamo. Subito l’intenzione di questo consiglio è stata quella di cercare di ottenere una sorta di razionalizzazione, ma soprattutto di creare un coordinamento. L’obiettivo è arrivare ad avere un cartellone unico, aumentando la qualità del servizio offerto e cercando di creare manifestazioni di grande visibilità e di rilevanza nazionale. Prima dell’estate c’è stato un incontro con i sindaci della Versilia in cui sono scaturite considerazioni e riflessioni molto valide. La stessa volontà di sinergia è maturata con le scuole. C’è stato un vertice coi direttori di circoscrizione scolastica per ottenere un coordinamento dei progetti per le necessità delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie. In definitiva, vorremmo portare aventi tre principi fondamentali, per noi: la scuola, i giovani ed il sociale. Questi sono i punti cardine sui quali vogliamo focalizzare la nostra attività e dimostrare la nostra vicinanza di banca del territorio».
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