Meteo
Soldi per la benzina, ma è una truffa
Decine di episodi in tutta la provincia, utilizzando il nome di un ristorante
VIAREGGIO. «Ma ho fatto un’opera buona o una bischerata?»: lo ha chiesto giorni fa una donna al titolare del ristorante Gli Orti di via Elisa, a Lucca, dopo aver prestato del denaro a un uomo che diceva di lavorare per loro, e che contattando il locale avrebbe potuto recuperare la somma. La risposta esatta? Ovviamente la seconda, visto che da circa un anno a questa parte, un quarantenne che risulta originario del Piemonte, ma che vivrebbe a Montecatini, sta mettendo in atto in Versilia e più in generale a Lucca, nella Piana e in Valdinievole: una truffa nella quale sono cascate diverse centinaia di persone.
Il canovaccio del “non più misterioso” imbroglione era grosso modo sempre lo stesso: di sera abborda dei passanti isolati (specialmente donne) e con fare sempre molto educato dice di essere rimasto senza benzina e senza contanti, e chiede un po’ di soldi per poter almeno tornare a casa. Chi 20, chi 30 euro, qualcuno si lasciava impietosire, ma lui rassicurava tutti: il giorno dopo avrebbe dovuto fare una consegna in zona, e se si presentavano lì alle 9 in un posto prestabilito avrebbero riavuto i soldi (anzi, se fosse arrivato prima li avrebbe lasciati in una busta). Inutile dire che era tutta una balla.
L’ultimo episodio risale a due sere fa, finito con intervento della polizia e foglio di via per l’uomo avvezzo a chiedere denaro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
