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Versilia

Morto il ciclista falciato sulla via Marco Polo

Morto il ciclista falciato sulla via Marco Polo

Mario Francesconi, un ex falegname di 81 anni, era ricoverato a Cisanello dopo essere stato travolto in sella alla sua bici da una Mini Cooper cabrio

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VIAREGGIO. Mario Francesconi non ce l'ha fatta. Il ciclista che venerdì pomeriggio è stato falciato da un'auto mentre in sella alla sua bici stava attraversando la via Marco Polo per passare da una parte all'altra della Pineta di Ponente è morto all'ospedale Cisanello di Pisa, dove era stato ricoverato in condizioni disperate fin dalle prime ore successive all'incidente. Troppo gravi le conseguenze dei traumi rimediati nell'incidente. Così il cuore dell'anziano ex falegname viareggino non ha retto. E già nella serata di venerdì ha smesso di battere.

Un dramma, quello di Mario Giuseppe Francesconi, iniziato venerdì pomeriggio, quando - approfittando della splendida giornata di sole - era uscito di casa per fare una passeggiata in bicicletta sul viale che attraversa la Pineta di Ponente. Una abitudine, quella delle due ruote, che Mario - 81 anni compiuti l'8 marzo scorso e ottimamente portati - ha sempre cercato di non perdere per tenersi in forma. Ma che ha finito suo malgrado per costargli la vita. Già perché all'altezza delle strisce pedonali che uniscono il viale Cadorna al viale Capponi, mentre stava attraversando la via Marco Polo in sella alla sua bici, è stato falciato da una macchina. Che prima lo ha fatto sbalzare dal sellino facendolo sbattere contro il parabrezza con una violenza tale da mandarlo in frantumi, poi lo ha trascinato per una ventina di metri lungo la via Marco Polo in direzione mare.

L'impatto è stato devastante. L'uomo ha infatti battuto violentemente la testa e, al tempo stesso, ha rimediato una serie di fratture esposte agli arti. Quando l'automedica del 118 è arrivata sul posto, l'anziano ciclista aveva già perso conoscenza ed era in condizioni disperate. Così, senza neppure passare dal pronto soccorso dell'ospedale Versilia, è stato portato in elicottero direttamente a Cisanello dove hanno cercato di rianimarlo. Mario Francesconi ha lottato per alcune ore fra la vita e la morte, ma alla fine non ce l'ha fatta. Ora la sua salma è ospitata nel reparto di medicina legale dell'ospedale pisano in attesa che venga effettuato l'esame autoptico che verrà predisposto dalla Procura. Solo dopo il via libera della magistratura potranno essere celebrati i funerali.

Nel frattempo si complica anche la situazione dell'investitore. Seppur uscito illeso dall'incidente con la sua Mini Cooper decapottabile, Salvatore A., cinquant'anni, nativo di Napoli ma residente in Versilia, sarà adesso indagato per il reato di omicidio colposo.

Claudio Vecoli

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