Il presidio
Paziente grave in Croce Verde, scatta il disco
È un episodio e tale resterà, ma è di quelli che fa pensare e obbliga ad approfondire l’argomento. Croce Verde di Viareggio, con ambulatori ai quali si rivolgono molti cittadini che si trovano ad...
È un episodio e tale resterà, ma è di quelli che fa pensare e obbliga ad approfondire l’argomento. Croce Verde di Viareggio, con ambulatori ai quali si rivolgono molti cittadini che si trovano ad avere un’emergenza sanitaria non così grave da recarsi in Pronto soccorso. O, comunque, che vale un consulto prima che sia presa la decisione di un trasferimento in ospedale. Ieri, però, il caso è apparso subito grave agli occhi degli operatori che ne vedono di tutti i colori nella struttura di via Garibaldi che è anche sede delle ambulanze dell’associazione di volontariato presieduta da Carla Vivoli. Un uomo perdeva molto sangue. Non si è perso tempo: era sufficiente la scia lasciata dal ferito dietro di sè per capire che era necessario chiamare subito il 118. Ed è qui che - per qualche decina di secondi - è entrato il disco che da una decina di giorni si avvia quando l’operatore della Centrale è impegnato.
La chiamata era indispensabile, perché il soccorso necessario non era tale da poter essere fornito dalla struttura che ha un campo di intervento limitato. Così i volontari della Croce Verde hanno provato a chiamare dal numero verde che è a disposizione delle associazioni e di solito si utilizza quando si è a bordo delle ambulanze. Il contatto è stato stabilito e sul posto è arrivata l’auto medica, che ha trovato il paziente comunque stabilizzato dalla prontezza del personale al servizio dell’associazione. L’uomo ha poi avuto necessità di un intervento chirurgico, effettuato all’ospedale Versilia. Segno che l’emergenza che si è presentata alla Croce Verde era più che reale e non poteva attendere. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
