Il Tirreno

Versilia

Incaba, parte la nuova era targata Giochi Preziosi

Da oggi lo storico negozio sulla via Provinciale diventa ufficialmente uno store Toys Center

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CAMAIORE. Cambia la proprietà, ma non la sostanza: Incaba, lo storico negozio di giocattoli sulla via Provinciale per Camaiore, da oggi diventa ufficialmente uno store Toys Center, catena di proprietà di un colosso del settore come Giochi Preziosi, il quale negli scorsi mesi ha completato l’acquisizione della maggioranza delle quote della società della famiglia Paoli. L’ingresso di Incaba nell’orbita dell’azienda che fa capo ad Enrico Preziosi, già patron della squadra di calcio del Genoa, non ne altererà comunque i connotati: il “mondo dei giocattoli” conserverà nome, struttura e insegna e, con tutta probabilità, potrà tornare ad assumere (o meglio, riassumere) personale. Per il negozio dell’orsetto Baruffa sarà l’inizio di una nuova era, che porterà una sostanziosa boccata d’ossigeno dopo mesi lunghi e difficili.

Giochi Preziosi, leader italiano dei balocchi, ha di fatto salvato Incaba dal fallimento, acquisendo nel marzo scorso la quasi totalità delle quote della nuova società creata in accordo con la famiglia Paoli, di cui lo stesso Preziosi è un amico intimo da molti anni e uno tra i maggiori distributori. Tale mossa ha permesso ad Incaba di rimanere in vita e salvare il posto di lavoro di quei pochi fortunati dipendenti che sono riusciti a scampare all’onda di tagli al personale che il negozio ha dovuto suo malgrado effettuare negli ultimi due anni, passando da un totale di 34 a 12 dipendenti nei due store di Camaiore e San Concordio.

«Rimarremo sempre Incaba – spiega Sauro Paoli, membro della famiglia che ha creato e gestito lo storico negozio dal 1986 - pur diventando uno store legato alla Giochi Preziosi, quella che oggi è la nostra casa madre. Chi è subentrato conosce bene la notorietà del marchio e non ha la minima intenzione di eliminarlo o stravolgerne la natura, bensì di sfruttarne a pieno le potenzialità».

Nessun cambio epocale quindi, ma l’inizio di un nuovo percorso a fianco di una catena di rilievo nazionale: «Con l’ingresso di Incaba in Toys Center – assicura Paoli - non ci saranno grossi cambiamenti per i nostri clienti, se non in meglio. Continueremo con le nostre iniziative tradizionali, rendendole ancora migliori».

L’ingresso della nuova proprietà potrebbe sancire la necessità di ampliare il personale, ad oggi ridotto all’osso se si pensa alle affluenze record che l’industria camaiorese Balocchi registra specie tra Natale e carnevale. Un’eventualità che lo stesso Paoli non scarta, pur affrontando la questione con la massima cautela: «Ci auspichiamo che tutto ciò possa accadere – rivela - ma sono cose che vanno valutate col passare del tempo. Non torneremo di sicuro al numero di dipendenti del passato, ma se tutto andrà per il verso giusto è possibile che prima dell’estate possano essere reintegrate tra le sei e le sette unità».

Alessandro Bracci

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