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Raccolta di firme per la Versiliana

Raccolta di firme per la Versiliana

No al prato al posto della pineta devastata dalla tempesta di vento

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PIETRASANTA. Nonostante proteste, polemiche e una prossima raccolta firme da parte di un gruppo di cittadini, l’amministrazione Mallegni non rinuncia all’'idea di una Versiliana - quella con vista sul viale Apua - ripensata con un prato all'inglese, giochi per bambini e piante a fare da cornice. Ad oggi la radura nel parco, conseguenza della tempesta di vento del 5 marzo, è sgradevole cartolina di fondo dell'area: da qui il dibattito, vivace, in atto.

«Ne stiamo parlando con la Sovrintendenza e c'è già una disponibilità di massima da parte dell'ente: contiamo di definire l'intera questione in tempi brevi» fanno sapere dal Comune ottimisti sull’epilogo del confronto in atto. L'opposizione, però, come detto, non ci sta e prepara battaglia in ogni sede. «La proposta di realizzare un parco all’inglese al posto della pineta lungo il Viale Apua appare bizzarra, fuori luogo, ma non nuova. In campagna elettorale la coalizione guidata da Rossano Forassiepi - fa sapere Nicola Conti, Pd - ha sempre sostenuto la volontà di ripristinare quello che senza mezzi termini può essere considerato un simbolo di Pietrasanta, oltre che un inestimabile valore aggiunto ambientale: un rimboschimento con piante la cui quantità e qualità deve essere oggetto di approfondimento con gli esperti di settore e che possa prevedere camminamenti, illuminazione, sedute e magari un percorso vita, nell'ambito del quadro normativo vigente, che vincola fortemente l'area e che chi amministra dovrebbe ben conoscere. Al contrario Mallegni nelle sue fantasie pre-elettorali non solo andava promettendo l’Hyde Park lungo il viale, ma anche la realizzazione di uno skate park con ristoro, parco avventura con ristoro, zona anziani con ristoro e via dicendo. La distanza tra la promessa elettorale e la sua attuazione è enorme quando chi la fa ha come unico scopo vincere le elezioni e poi si vedrà, senza neanche consultare i tecnici degli enti preposti. Ma intanto le elezioni sono vinte e la promessa rimarrà solo tale» chiosa Conti per un fronte del no a un parco rivisitato che si sta allargando. (l.b.)

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