Il presidio
Rinasce il cinema De’ Costanti
Bando per la gestione (5 anni) del nuovo servizio dentro le Scuderie Medicee
SERAVEZZA. Film del calibro di Youth del regista Paolo Sorrento, o Mia madre di Nanni Moretti, si potranno vedere in prima visione alle Scuderie Granducali. Presto il teatro di Seravezza tornerà a proiettare film. Ci sono tante generazioni che ricordano le Scuderie per essere state un cinema, negli anni ‘70. Era chiamato il De’ Costanti, e oggi tornerà ad essere una sala cinematografica a tutti gli effetti. La Fondazione Terre Medicee ha deciso di ridare nuova vocazione alle Scuderie, già contenitore di spettacoli teatrali e concorsi lirici. Con un bando pubblico – che si è aperto ieri – la Fondazione sceglierà il soggetto che avrà il compito di gestire questo nuovo servizio. Dunque pop corn e tante emozioni da godersi comodamente seduti sulle poltroncine rosse delle Scuderie. E’ questa la volontà sia del Sindaco Ettore Neri, nonché presidente della Fondazione, del direttore Franco Carli, e dell’assessore alla cultura Riccardo Biagi. Che in realtà covavano questa idea già da tempo. «Con un avviso pubblico si chiede, a chi vuole, di fare cinema a Seravezza – spiega Riccardo Biagi – sia va nell’ottica di un ulteriore crescita dell’area Medicea – prosegue l’assessore – dove il Palazzo è sede di mostre di pittura e di Seravezza Fotografia, e le Scuderie luogo di teatro durante l’inverno, di conferenze, presentazioni e spettacoli. E – speriamo già da dicembre – proporremo anche una rassegna cinematografica».
Il bando, che può essere scaricato sul sito www.terremedicee.it, è aperto fino al 18 novembre. Si tratta di una buona notizia, sia per la comunità di Seravezza che potrà vantare di un cinema a tutti gli effetti, ma anche per il settore cinematografico versiliese che di recente ha perso – seppur temporaneamente – il Comunale di Pietrasanta. La scelta della Fondazione non è senz’altro stata per riempire gli spazi vuoti delle Scuderie, ha assicurato l’assessore Biagi. Mentre la concessione sarà quinquennale, fino al 2020. «Siamo più che soddisfatti – conclude Biagi – dato che abbiamo visto passo dopo passo le Scuderie prima rudere poi ristrutturate dalla nostra amministrazione diventare Patrimonio Unesco; oggi anche sede espositiva, e abbiamo in corso una stagione teatrale in cui la campagna abbonamenti sta facendo il pieno».
Le Scuderie furono costruite subito dopo Palazzo dei Medici, nella seconda metà del 1500, e vennero per l’appunto utilizzate come stalle. Successivamente divennero magazzino della Regia Magona, e nella prima metà dell’Ottocento finalmente venne trasformato nel Teatro dei Costanti.
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