Italia
L’ex sindaco fa la corte a Forza Italia e Lega
Battaglia tra gli avversari di Del Dotto in vista delle amministrative Giampaolo Bertola ci sarà e è al lavoro per essere l’unico candidato a destra
CAMAIORE. Strategie pre elettorali. Molto “pre”, visto che a Camaiore si andrà di nuovo alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale nella primavera del 2017. Ma tant’è. Nei giorni scorsi le prime anticipazioni di possibili candidature in area centrodestra con particolare riferimento ai nomi nuovi in casa Forza Italia. Ora le “contromisure”, se così si possono definire, messe in atto da chi ha già manifestato la propria disponibilità/volontà ad essere della partita come Giampaolo Bertola.
L’ex sindaco di Camaiore, oggi in quota Udc dopo lo strappo proprio con Forza Italia in occasione delle amministrative del 2012 (il candidato dei berlusconiani all’epoca era Alberto Matteucci, ancora oggi alla guida del partito camaiorese), ci riprova. Sicuramente con una lista civica. Anche se le mosse messe in atto negli ultimi mesi dimostrano un’ambizione ulteriore: diventare l’unico candidato del cenetrodestra nella sua città.
Da una parte ci sono, avviate da mesi, le mosse di riavvicinamento a una parte di Forza Italia. Bertola, in occasione delle regionali, si schierò chiaramente (insieme ad alcuni ex sindaci azzurri) con il candidato Maurizio Marchetti (avversario “in casa” dell’allora coordinatore di Fi Giovanni Santini). Dall’altra ci sarebbe la volontà di apparire come la persona in grado di mettere in campo per Camaiore un’operazione (risultata vincente) analoga a quella fatta da Mallegni a Pietrasanta, affiancando al sostegno di forza Italia anche quello della Lega. Da qui l’apparizione, qualche giorno fa, sul profilo Facebook dell’ex primo cittadino di una foto, scattata alcune settimane fa in occasione dell’ultima visita di Matteo Salvini in Versilia, con il leader della Lega.
Strategie, dicevamo, anche mediatiche. Da capire l’effetto che avranno, specie sul vertice del partito azzurro chiamato, a breve, al rinnovo delle cariche interne. Chi la spunterà nella battaglia per il ruolo di coordinatore, oggi in mano a Matteucci che nel post elezioni 2012 non ha certo fatto sconti all’ex sindaco Bertola attribuendogli almeno in parte la responsabilità dell’insuccesso alle urne, avrà in mano il timone per orientare il partito verso la scelta del candidato.
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