Il Tirreno

Versilia

il caso

Mottola: una sede dignitosa per i cimeli del grande Maffei

VIAREGGIO. «In accordo e in accordo e totale supporto alla figlia di Arturo Maffei, Gloria, e per offrirle una legittima opportunità di chiarire pubblicamente la propria posizione e le proprie...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «In accordo e in accordo e totale supporto alla figlia di Arturo Maffei, Gloria, e per offrirle una legittima opportunità di chiarire pubblicamente la propria posizione e le proprie intenzioni, è convocata una conferenza stampa» che si tiene oggi con la presenza del consigliere di Forza Italia, Alessandro Santini. Il caso è quello dei cimeli dell’olimpionico di salto in lungo che se ne stavano in una vetrinetta del corridoio del Municipio e che l’amministrazione comunale ha fatto rimuovere, finiti in uno scatolone ritrovato al Comando della polizia municipale.

«Anche stavolta la nostra città si dimostra una città senza memoria», scrive il professor Francesco Mottola: «Togliere i cimeli che erano stati donati al Comune dalla famiglia Maffei dal corridoio dove erano stati raccolti è un offesa a tutti gli sportivi». Maffei - ricorda Mottola - «è senza ombra di dubbio lo sportivo che ha dato più lustri alla città a livello mondiale. La sua vita ha incrociato un pezzo di storia del nostro Paese e mondiale. Alle olimpiade di Berlino del '36, nella più grande gara di salto in lungo del suo tempo, anche per ragioni non sportive, vinta dal mitico Jesse Owens sfiorò il podio olimpico per 1 centimetro, classificandosi 4° con una misura di 7,73 record italiano durato 32anni. Non a caso è stato definito il più grande saltatore italiano della prima metà del XX secolo. La sua carriera sportiva è continuata anche con la maglia della fiorentina dove giocava come portiere ed era nello staff di Fulvio Bernardini, l'allenatore che portò la fiorentina al suo primo storico scudetto».

Mottola fornisce alcuni numeri della carriera sportiva di Arturo Maffei: 8 titoli di campione d'Italia; 25 presenze in maglia azzurra; una partecipazione ai giochi olimpici di Berlino '36; due partecipazioni ai campionati europei, con un secondo posto; due partecipazioni ai campionati inglesi; 3 volte primatista italiano; una volta capolista stagionale europeo; 43 gare internazionali e 27 vinte (9 volte 2° e 2 volte 3°). «La città - conclude Mottola - ha il dovere di trovare una sede dignitosa al nostro grande campione». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web