Il presidio
Museo dello sport: il Comune lo vuole
Intenzione resa nota dopo l’incidente dello spostamento dei cimeli dell’olimpionico Arturo Maffei
VIAREGGIO. Sta diventando un caso di etica sportiva ed anche politica il fatto della rimozione dei cimeli di Arturo Maffei da una bacheca in Comune per spostarli in uno scatolone al Comando della polizia municipale. Una scelta che ha generato il risentimento della figlia, Gloria Maffei, dell'olimpionico di salto in lungo scomparso. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro da più parti è sollecitato a trovare una soluzione, perché il Comune non fatto una bella figura rimuovendo - all'insaputa di tutti, ma soprattutto dei familiari - ciò che Maffei aveva donato alla città. Ora che il "caso" è scoppiato, con le rimostranze del consigliere di Forza Italia, Alessandro Santini e di diversi sportivi, è stata presa in considerazione l'ipotesi della realizzazione del Museo dello sport del quale si parla da anni.
Con un comunicato l'amministrazione fa sapere di essere intenzionata a creare il museo per onorare tutti gli sportivi viareggini che si sono distinti nelle diverse discipline, in modo da accogliere e conservare al meglio cimeli, trofei e ricordi sportivi anche in forma di filmati. Per iniziare a dare vita al progetto e affinchè non resti solo una buona intenzione in attesa di finanziamenti a venire, sono stati trasferiti i cimeli donati dalla famiglia Maffei. I cimeli saranno ricollocati nella loro vetrina e saranno quindi il primo "seme " del Museo dello sport. Per quanto riguarda invece il corridoio del primo piano in Municipio, è intenzione dell'amministrazione utilizzarlo per l'esposizione di alcune delle numerose opere d'arte che giacciono nei magazzini, in modo che anche queste donazioni, sia pure a rotazione, siano visibili per i cittadini. Stefano Pasquinucci, consigliere del gruppo misto e Luca Poletti del Pd hanno inviato una lettera al sindaco, al presidente del consiglio comunale e agli assessori allo sport e alla cultura, informandoli che i consiglieri comunali potranno firmare presso la segreteria del consiglio comunale per chiedere che sia organizzato un evento che ricordi Arturo Maffei. «Quanto accaduto per lo spostamento dei cimeli di Maffei non può diventare uno scontro politico - dicono - ma potrebbe rappresentare un'occasione per lanciare un segnale di rispetto, considerazione ed appartenenza verso la nostra città ed i suoi più illustri concittadini. Per questo i consiglieri comunali chiedono al sindaco di attivarsi per organizzare in tempi brevi una iniziativa pubblica nella sala di rappresentanza del Municipio, per ricordare la straordinaria figura di Arturo Maffei e per riprendere l'idea del Museo dello sport».
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
