Il Tirreno

Versilia

Diciottenne in giro su uno scooter rubato: denunciato

Viareggio: controlli a raffica della polizia nelle zone calde della città con la collaborazione dell'esercito. In zona stazione fermato un uomo con un coltello di venti centimetri

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VIAREGGIO. Controlli a raffica - con un totale di sei denunce - della polizia nelle zone "calde" della città, in particolare stazione, pineta di Ponente e lungomare. Tra i denunciati, un diciottenne viareggino che viaggiava su uno scooter rubato e uno straniero che girava per la stazione con un coltellaccio a serramanico di venti centimetri.

A seguito di un controllo effettuato in un capannone dismesso, situato in Darsena, sono stati identificati quattro cittadini extracomunitari di nazionalità marocchina, tutti con precedenti per immigrazione clandestina e reati contro il patrimonio. Gli stranieri, trovati in possesso di due telefoni cellulari, due tablet ed una fotocamera, tutti rubati, sono stati denunciati per ricettazione in concorso e sono stati messi a disposizione dell’ufficio Immigrazione per l’avvio delle pratiche per l’espulsione dall'Italia.       

Un altro cittadino extracomunitario, nato in Tunisia nel 1990, è stato indagato in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi. Lo straniero è stato notato, dalla pattuglia dell’Esercito che monitora la stazione, aggirarsi con fare sospetto nel sottopasso. Il successivo intervento di una volante ha permesso di procedere alla perquisizione personale del soggetto che è stato trovato in possesso di un grosso coltello a serramanico, lungo ben 20 centimetri, occultato in una tasca dei pantaloni.

Un diciottenne viareggino, invece, è stato indagato per ricettazione, guida senza patente e falsa attestazione di identità a pubblico ufficiale. Il giovane è stato controllato, nella serata di sabato 17 sulla via del Fortino a Lido di Camaiore, mentre era alla guida di uno scooter. Alla vista della Volante ha tentato di dileguarsi nel traffico ma è stato subito raggiunto e fermato.

La ragione della futile e breve fuga era motivata dal fatto che il ragazzo viaggiava in sella ad un motorino risultato rubato pochi giorni fa, sempre a Lido. Inoltre non ha mai conseguito la patente di guida, e ha anche cercato di ingannare gli agenti fornendo false generalità. Il mezzo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

 

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