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le opposizioni

Una mozione da votare per non svendere i beni pubblici

VIAREGGIO. Si discuta del dissesto in consiglio comunale, ed andrà fatto entro il 5 novembre come da richiesta delle opposizioni tuttte. Che hanno presentato ieri una mozione a firma dei consiglieri...

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VIAREGGIO. Si discuta del dissesto in consiglio comunale, ed andrà fatto entro il 5 novembre come da richiesta delle opposizioni tuttte. Che hanno presentato ieri una mozione a firma dei consiglieri Elisa Montaresi, Giulio Zanni, Luca Poletti, Massimiliano Baldini, Antonio Batistini, Rodolfo Salemi, Alfredo Trinchese, Maria Domenica Pacchini, Alessandro Santini da sottoporre al voto per «impegnare il sindaco affinché provveda, con atti idonei, discussi ed approvati in seno al suddetto medesimo organo assembleare, ad impegnare l'Ente locale, ex articolo 255 Tuel ed in forza di ogni disposizione di legge prevista e vigente, a predisporre un piano che eviti le alienazioni di beni patrimoniali disponibili. Considerando anche la possibilità della contrazione di mutuo così come previsto dalla legge, come alternativa alle risorse rese disponibili dalle eventuali alienazioni».

Le opposizioni (Pd, Forza Italia, Movimento Cinque stelle, Movimento cittadini e Lega Nord) chiedono inoltre che - stante ciò che accade in Comune e nelle partecipate, rischi compresi per i lavoratori delle società, il sindaco Del Ghingaro «si impegni a rendere dettagliatamente edotto il consiglio comunale, sin dalla presente seduta e con eventuali ulteriori sedute da fissarsi a partire dal 15 novembre 2015, dello stato di fatto, dell'evolversi delle relative situazioni e procedure in essere, nonché ancora della volontà e degli atti che, in merito, l'amministrazione intende assumere secondo un piano strategico da valutare e condividere collegialmente in sede consiliare».

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