Italia
Tutte le cariche della nuova Pro Loco
Genovesi nuovo segretario a 24 anni. Garfagnini punta alla rinascita del «Gioco della Torre»
QUERCETA. Si è riunito in sala Cope a Querceta lunedì sera per la prima volta (e in forma plenaria) il nuovo consiglio della Pro Loco quercetana guidata dal presidente Luca Garfagnini.
Dopo i saluti dell'amministrazione (presente con l'assessore al turismo Riccardo Biagi) e le formule di rito, tra cui la lettura del verbale dello scrutinio ad opera del presidente della commissione elettorale Marco Gianvanni, il neo-eletto presidente ha subito preso in mano le redini dei lavori per dirigere la riunione.
Di fatto ha dato il via al nuovo consiglio e la sua ossatura, stabilendo la composizione delle commissioni e la distribuzione delle cariche interne che, visti i diversi volti nuovi che con le ultime elezioni hanno fatto il loro ingresso in Pro Loco, alla fine ha dato origine ad un panorama variegato tra ex consiglieri della presidenza Burroni e nuovi (e giovani) arrivi.
Il primo nome, che salta maggiormente all'occhio, è proprio quello del nuovo segretario Giacomo Genovesi (24 anni) affiancato nella carica dal ben più esperto Paolo Biagi nelle vesti di suo vice: i due poi, a ruoli inversi, ricoprono anche le funzioni di cassiere.
«Per Giacomo la nomina è venuta naturale - commenta Garfagnini - fin da quando ci ha aiutato in Pro Loco con il servizio civile non ci ha mai abbandonato, dandoci sempre una mano e rimanendo molto attivo».
Per quanto riguarda le altre cariche, nel ruolo di vicepresidente è stato riconfermato Gianluca Ceragioli (già vice di Burroni) mentre i responsabili delle varie commissioni sono: Gianluca Mannini (Palio), Paolo Biagi (festival), Riccardo Marcuccetti (torneo di calcio), Giorgio Tognetti (giochi di bandiera), Alessio Venturi (staffetta), Enrico Barabotti (Miss Palio), Simone Ceragioli (scacchi in piazza), Enrico Baldi (revisione statuto e regolamento), Marco Genovesi (manifestazioni di piazza) e Lorenzo Belli (cultura: commissione che al suo interno avrà anche l'onere di occuparsi del comparto social, dalla gestione del sito ufficiale alla pagina Facebook dell'ente).
Ipotizzata infine, ma al momento nelle mani del solo Garfagnini, una commissione "Gioco della Torre" incaricata di tentare di riportare al pubblico del Palio una manifestazione cessata nel lontano 1984.
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