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I RITARDI PER IL BANDO

Casa Abetone, polemiche sulla gestione

Casa Abetone, polemiche sulla gestione

FORTE. La Casetta dell’Abetone, la struttura di proprietà del Comune di Forte nella stazione sciistica delle montagne pistoiesi riaprirà i battenti a Natale. La conferma arriva dal Municipio, dove...

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FORTE. La Casetta dell’Abetone, la struttura di proprietà del Comune di Forte nella stazione sciistica delle montagne pistoiesi riaprirà i battenti a Natale. La conferma arriva dal Municipio, dove gli uffici hanno già predisposto per la gara di concessione di servizio, scaduto ad agosto.

Nel frattempo, sono in corso le verifiche tecniche. «I tempi – spiega il sindaco Umberto Buratti- saranno brevi e contiamo di essere pronti a novembre, in modo da rendere agibile ed operativa la struttura già durante le festività natalizie. Di sicuro, la Casetta lo sarà da gennaio in poi, quando ospiterà gli alunni delle scuole per la tradizionale settimana bianca. A questo proposito, è in via di definizione la convenzione con l’Istituto comprensivo, che predisporrà il pacchetto da presentare alle famiglie». Intanto su facebook non si risparmiano le critiche all’Amministrazione comunale: «Le cause di questa situazione di incertezza – spiega Marco Drimonas - iniziano al momento della scadenza della concessione 30 giugno 2014), alla quale scadenza l'Amministrazione comunale si presentò come spesso accade, totalmente impreparata, senza aver approntato il nuovo bando. A quel punto non rimaneva altro che prorogare di un anno la concessione in modo da dare maggior tempo a chi di dovere di scrivere il bando. Si optò per la nuova scadenza del 31 agosto in modo da dare l'opportunità ai gestori di lavorare durante la stagione estiva. Dopo le dovute premesse adesso possiamo passare all'attualità che dice che del bando di concessione della Casetta dell'Abetone non se ne sa ancora niente. Possibile che sia una cosa di così difficile risoluzione? Nel frattempo, coloro che gestivano ma non ancora se gestiranno non possono organizzarsi, non possono accettare richieste di prenotazione, non hanno potuto contattare le scuole dei Comuni limitrofi per la possibile organizzazione di settimane bianche o quant'altro, insomma sono tenuti sotto schiaffo. Domenica ci sarà la festa delle associazioni – conclude Drimonas – non mancheranno certamente i faccioni sorridenti dei nostri illuminati. Invece di fare feste sarebbe più opportuno mettere queste Associazioni in grado di poter lavorare al meglio».

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