Il Tirreno

Versilia

Arriva la Darsena e la differenziata cresce

di Donatella Francesconi
Arriva la Darsena e la differenziata cresce

Le isole ecologiche istituite tre mesi fa portano un 5% in più Ato: gestore unico per tutta la costa, Viareggio compresa

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VIAREGGIO. Più 5% di raccolta differenziata negli ultimi tre mesi: è il risultato che Sea attribuisce all’istituzione delle isole ecologiche in Darsena. Una soluzione che tante proteste ha suscitato e suscita perché i contenitori non sono sufficienti e soprattutto nel fine settimana, quando i ristoranti lavorano a pieno ritmo i rifiuti si ammucchiano spargendo in giro un odore sgradevole e, ora che piove, sciogliendosi negli allagamenti quotidiani. Le mille tonnellate di rifiuto indifferenziato conferite in meno a Pioppogatto - questo il dato fornito da Sea - sono il risultato dell’avvio della raccolta di carta, vetro e umido in un quartiere che ancora non era stato raggiunto dalla raccolta differenziata. Stabilimenti balneari e locali del Vìalone compresi, che hanno lavorato a pino ritmo in una stagione come da tempo non se ne vedevano. Il dato più rispondente alla realtà sarà, insomma, quello dei prossimi mesi. E servirà a capire se l’esperimento è pienamente riuscito e se vi siano correttivi cui mettere mano. Intanto, l’estate ha portato questi numeri che Sea rende noti: la quantità annua di rifiuti differenziati, al 30 settembre, è di 17.284 tonnellate, contro le 15.138 del 30 settembre 2014; l'indifferenziato è sceso da 21.038 tonnellate annue a 19.997. La percentuale complessiva di raccolta differenziata a Viareggio ha così superato il 50%, passando dai 48,16% dell'anno scorso al 53,12% di quest'anno.

L’inverno dirà, inoltre, se la riduzione dei passaggi per la raccolta del porta a porta in tutti gli altri quartieri della città abbasserà o meno il risultato positivo. I contenitori sono sempre strapieni, sia lungo le strade che nei condomini dove spuntano cartelli per ricordare che la spazzatura va tenuta in casa fino al conferimento nel giorno prescritto. Molti cittadini, non sapendo come “stoccare” il rifiuto che rimane in cucina a fare cattivo odore finiscono per caricarlo in auto e lasciarlo al primo cassonetto utile dell’indifferenziato. Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente, e Alice Lepore, stessa carica ma per Sea Risorse, dichiarano: «Non dobbiamo farci scoraggiare da chi continua a non differenziare, abbandona rifiuti nelle zone dove non abita. E le soluzioni non possono essere né un aumento dei bidoni, né un aumento dei passaggi di raccolta: entrambe aumenterebbero il costo del servizio, sono antieconomiche ed antiecologiche, e incentivano chi non differenzia e chi sporca, mentre chi si comporta correttamente paga una bolletta sempre più cara. Le informazioni su come si differenzia sono reperibili sul sito di Sea Risorse, e al numero verde 800-434509. Se necessario, attueremo ulteriori campagne informative. Ma è necessario che cambiamo modo di pensare, per rientrare negli obiettivi che l'Ato ci impone e che la nostra città ci chiede per tornare ad essere vivibile».

Ato che al Comune di Viareggio ha già mandato un messaggio chiaro proprio di recente: giù le mani dalla gara per il nuovo gestore del servizio rifiuti, in scadenza nel 2017. Viareggio non potrà farsi la propria gara, ad immagine e somiglianza, perché entro la fine del 2016 sarà stato fatto il bando e sarà stato assegnato il servizio per tutta la costa toscana al gestore unico che risulterà vincitore.

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