Il presidio
La giunta ci ripensa: sì agli artisti di strada in piazza Duomo
PIETRASANTA. Tornano gli artisti di strada in piazza Duomo. Dopo l’iniziale no dell’amministrazione Mallegni, che aveva inserito nella bozza del regolamento comunale alcune prescrizioni tali da...
PIETRASANTA. Tornano gli artisti di strada in piazza Duomo. Dopo l’iniziale no dell’amministrazione Mallegni, che aveva inserito nella bozza del regolamento comunale alcune prescrizioni tali da rendere impossibile lo svolgimento, vista Duomo, degli spettacoli in questione, ecco il ripensamento in corso d'opera. «Ritengo improprio parlare di ripensamento - ribatte l’assessore Andrea Cosci - ci siamo confrontati sulla bozza e abbiamo ritenuto di fare un ulteriore passaggio in commissione prima di portare il regolamento in consiglio comunale per l'approvazione. L'idea è di inserire alcune modifiche sulle distanze previste da sagrato della Chiesa e sculture».
Distanze che, a onor del vero, ci riferiamo a quelle contenute nella bozza, piuttosto severe: per intendersi 20 metri dal sagrato e 10 metri dalle scultura. Come a dire: cari artisti andate altrove o, al massimo, trovatevi un angolino a debita distanza. Dopo la presa di posizione dei consiglieri comunali di minoranza e le perplessità di alcuni della stessa maggioranza, ecco dunque arrivare la decisione di non portare il regolamento in consiglio comunale la prossima settimana - come inizialmente programmato - e di ritoccare, al ribasso, i centimetri del caso. «Questa amministrazione - continua Cosci - non intende affatto allontanare gli artisti da Pietrasanta, anzi è vero il contrario visto che stiamo pensando all'organizzazione di alcuni appuntamenti ad hoc per valorizzare una proposta che ha grande fascino e presa sui bambini. Più semplicemente abbiamo ritenuto di attualizzare il regolamento già in vigore inserendo alcuni emendamenti allo studio durante il precedente mandato e ancora di vietare, in modo esplicito, alcuni usi - precisa Cosci - molto pericolosi. Non sarà infatti più possibile fare ricorso al fuoco, in nessun contesto: in passato si è rischiata, più volte, l'incolumità delle persone così come non si potranno predisporre funi o attrezzi intorno alle sculture. Resta ovviamente vietato anche il ricorso ad animali durante gli spettacoli».
Così come non sarà più possibile suonare o cantare, nei pressi di bar e ristoranti. (l.b.)
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