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La Corte dei Conti chiede il riconteggio dei residui
VIAREGGIO. C’è il passato, il dissesto dichiarato, ed il presente che è la strada per uscire dal dissesto. Strada tortuosa che ha visto, nelle scorse settimane, il rinvio di sei mesi della...
VIAREGGIO. C’è il passato, il dissesto dichiarato, ed il presente che è la strada per uscire dal dissesto. Strada tortuosa che ha visto, nelle scorse settimane, il rinvio di sei mesi della definizione della massa passiva da parte dell’Organismo straordinario di liquidazione di nomina del ministero dell’interno. Oggi è all’Osl che il sindaco del Ghingaro passa la “palla” di quel riconteggio dei residui (attivi e passivi, nel senso del dare e dell’avere) chiesto con una comunicazione recente dalla Corte dei Conti regionale. Che la situazione di Viareggio tiene monitorata di tre mesi in tre mesi con le relazioni che la stessa Corte ha chiesto ai revisori dei conti del Comune quando il 2 ottobre 2014 fu votata in consiglio comunale la dichiarazione di dissesto.
Giorgio Del Ghingaro ha già risposto al massimo organismo di controllo contabile, argomentando che essendosi insediato l’Osl causa dissesto non ritiene che sia il Comune a dover fare l’operazione richiesta dalla Corte.
Corte che ben informata e aggiornata, appunto, ha comunque avuto l’esigenza di avanzare la richiesta. Il contenzioso rischia di essere lungo...(d.f.)
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