Il presidio
Frana blocca la strada che porta a Stazzema
Giornata di grossi disagi per gli automobilisti dell’Alta Versilia solo in serata la circolazione è stata ripristinata a senso unico alternato
STAZZENA. L’Alta Versilia in difficoltà a causa del maltempo. La pioggia intensa che si è abbattuta durante la notte e la giornata di ieri ha creato disagi in particolare nel comune di Stazzema che è rimasto parzialmente isolata dal resto della Versilia per molte ore.
Sono cadute delle piante sulla strada provinciale di Marina, all’altezza dell’ingresso del paese di Ruosina (località San Paolo) che hanno bloccato la strada per tutta la giornata. Solo in serata, la viabilità sull’arteria principale che collega Stazzema alla piana della Versilia è stata riaperta, a senso unico alternato. È stata la polizia provinciale ad autorizzare il passaggio dei veicoli, nonostante le condizioni non ancora perfette della strada.
Fino alle 18,30 di ieri l’unica via di comunicazione tra Stazzema e la piana è rimasta quella che passa dalla montagna di Seravezza e aggira l’interruzione ricollegandosi a Ruosina. La Polizia Municipale di Seravezza durante il pomeriggio ha fatto defluire il traffico poco alla volta, per consentire ai vigili del fuoco di liberare la Provinciale da legname e detriti, e metterla in parziale sicurezza.
Fino al tardo pomeriggio sembrava che la Provinciale, proprio per il rischio di caduta di altre piante e massi, dovesse rimanere chiusa per tutta la notte, almeno fino a stamani. Poi però è stato deciso di riaprirla.
Le piante (che con sé hanno portato sulla strada anche terra e sassi) sono cadute verso le 11 di ieri mattina. «Abbiamo riaperto la strada a fasi e a senso alternato per far defluire le code – ha spiegato il comandate della Polizia Mauro Goduto - altrimenti chi doveva andare e venire da Stazzema doveva passare da Minazzana, Basati e Cansoli». Strada alternativa che molti automobilisti hanno preferito non fare, dato che allunga di molti chilometri il tragitto. Ma chi ha scelto di non farla si è trovato imbottigliato nelle lunghe code.
Non è possibile, come ha spiegato ieri lo stesso Goduto, stabilire entro quando la situazione della viabilità potrà tornare alla completa normalità. Stamani l’amministrazione comunale incaricherà un’azienda di eseguire i lavori necessari di urgenza. Il Comune emetterà anche un’ordinanza perché i proprietari del terreno disboschino il versante della montagna che è crollato.
Per liberare la strada, ieri pomeriggio i vigili del fuoco hanno fatto ricorso ad un’enorme gru arrivata da Lucca.
Non è la prima volta che Stazzema deve fare i conti con questo tipo di problema. Circa due anni fa la strada fu chiusa qualche chilometro dopo Ruosina, a Iacco, perché il versante stava cedendo, dopo le intense piogge che si erano abbattute sull'Alta Versilia. Questa volta per fortuna il problema si è verificato più a valle, e dunque per scendere da Stazzema è rimasta comunque l'alternativa della strada della montagna di Seravezza. Altrimenti l'unica via di fuga per Stazzema è salire fino al paese di Arni e poi prendere la strada per Castelnuovo Garfagnana oppure arrivare fino al passo del Vestito e da lì scendere a Massa.
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