Il presidio
Il mercato ittico passerà alla gestione dei privati
Voto quasi unanime in consiglio. In pole position ci sono i nostri pescatori Affitto minimo tanto la struttura era solo un costo per il Comune di Viareggio
VIAREGGIO. La gestione del Mercato ittico verrà affidata a soggetti esterni: di ieri l’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera di procedere “alla dismissione della gestione del Mercato ittico, attraverso una procedura di esternalizzazione ed ampliamento del servizio”.
Naturalmente si parla del vecchio mercato, quello progettato trent’anni fa dall’architetto Tomassi (autore anche della Cittadella del Carnevale). «Il ricorso a forme di gestione imprenditoriali assicurerà l’apporto di esperienze e professionalità oltre che di risorse finanziarie – ha spiegato l’assessore Valter Alberici con delega al Porto e alla pesca - il comparto della Pesca è importantissimo sia dal punto di vista economico che sociale, e il mercato, per essere efficace ed efficiente, ha bisogno di ristrutturazione e manutenzione».
«Il Comune in dissesto – ha continuato l’assessore – ha una difficoltà oggettiva nel reperimento dei fondi sia per la gestione delle operazioni di Mercato che per la struttura che lo ospita».
«Un immobile che sta costando al Comune 280mila euro l’anno, fra personale e costi fissi e quant’altro – ha detto l’assessore Valter Alberici - l’affidamento a soggetti esterni comporterà per l’Amministrazione un notevole risparmio: una scelta già prevista in tempi di non dissesto, un motivo in più adesso per andare avanti».
La Concessione, della durata di 6 anni, esplicitamente rinnovabile per ulteriori 6, si interromperà automaticamente entro il semestre successivo al completamento dei lavori di costruzione del nuovo Mercato Ittico. «Lavori, che - conclude Alberici – la Regione ha assicurato partiranno entro un mese».
Il canone annuo da porre a base d’asta per la concessione della gestione sarà pari a 9600 euro, cifra stabilita in considerazione sia della durata presunta del servizio da svolgere che delle eventuali spese da sostenere per i lavori di manutenzione del locali. L’affidamento della gestione verrà effettuato tramite gara pubblica e i tre lavoratori attualmente impegnati all’interno verranno assorbiti nell’organico del comune. «Con grande piacere accogliamo questa notizia – ha commentato Alessandra Malfatti neo eletta alla presidenza della Cittadella della Pesca Op - un progetto che abbiamo condiviso con Valter Alberici: è l’inizio di un cammino che avevamo intrapreso da diversi anni e che finalmente si realizza grazie all’intervento dell’amministrazione Del Ghingaro». Dopo il parere favorevole della Commissione che si è riunita l’8 ottobre scorso, la votazione di questa mattina ha visto 21 consiglieri favorevoli, 0 contrari e 3 astenuti. La delibera – spiegano in Comune è immediatamente eseguibile.
E’ così il mercato andrà, come sempre abbastanza certo, ai pescatori viareggini. La formula e la società verranno decise, ma l’importante è che i pescatori prendano in considerazione l’ipotesi che il mercato ittico è un bene della città, ma soprattutto loro. In alcune realtà, vedi Orbetello ma non solo (pensiamo all’Adriatico), le cooperative di pescatori hanno pensato ad allargare l’attività (e i guadagni) organizzando ristoranti o immaginando una trasformazione diretta del pesce (pensiamo in questo caso alla preparazione di bottarga). Il tutto all’interno di strutture commerciali.
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