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Il Carnevale di Viareggio perde il treno per l’Expo
Il carro su Leonardo da Vinci realizzato dai fratelli Umberto e Stefano Cinquini non sarà ospitato (come invece annunciato) all’esposizione di Milano
VIAREGGIO. Il Carnevale di Viareggio non tornerà all'Expo di Milano. Anche se la decisione definitiva sarà presa dal commissario Stefano Pozzòli solo giovedì, l'ipotesi che il carro dedicato a Leonardo da Vinci realizzato dai fratelli Umberto e Stefano Cinquini possa essere ammirato nell'ultima settimana dell'Expo sembra essere ormai tramontata. E la colpa, stavolta, non è certo legata ai tempi di consegna del carro, visto che la costruzione è pronta dalla fine di settembre e giace in attesa di una destinazione all'interno dei magazzini della Fondazione Carnevale alla Cittadella.
Il carro - un omaggio "made in Viareggio" alla genialità di Leonardo da Vinci, di cui i fratelli Cinquini avevano riprodotto in tre dimensioni il disegno una celebre macchina - doveva essere il secondo appuntamento del Carnevale all'Expo dopo la bella statua di Pinocchio realizzata da Luca Bertozzi e rimasta in mostra per una settimana (all'inizio di agosto) all'interno del grande polo di Rho. All'inizio il carro doveva far bella mostra di sé nel mese di settembre nella zona fra il cardo e il decumano dove è concentrata l'area dedicata all'Italia. Poi l'appuntamento con l'Expo è slittato di settimana in settimana. Fino alla decisione - non ancora ufficiale ma pressoché certa - di non farne di niente.
Il problema, a quanto pare, è tutto di natura economica. Il carro realizzato dai fratelli Cinquini, infatti, è stato finanziato dalla Regione Toscana che ha stanziato per l'opera 25mila euro più Iva e che la Fondazione Carnevale dovrà adesso girare ai due costruttori (al momento i due costruttori hanno ottenuto solo un acconto di 10mila euro). I soldi che ancora non ci sono (e che probabilmente non ci saranno) sono quelli necessari per l'allestimento del carro all'interno dell'Expo. Gli organizzatori, infatti, hanno chiesto alla Fondazione Carnevale come contributo una cifra che sarebbe superiore ai 10mila euro. Soldi che il commissario Pozzòli da una parte non materialmente ha in cassa (la prossima tranche regionale dovrebbe arrivare a novembre) e dall'altra non sembra intenzionato a spendere. «L'ultima parola sull'argomento la pronunceremo giovedì», si limita a dire.
Quella che doveva essere una prestigiosa vetrina mondiale per il Carnevale di Viareggio rischia dunque di saltare. Anche se - va detto - in occasione della presentazione del Pinocchio di Luca Bertozzi ad inizio agosto il rilievo dato dall'organizzazione dell'Expo non fu certo particolarmente soddisfacente. E il rischio che anche l'arrivo del carro su Leonardo da Vinci finisca per passare inosservato nel gigantesco calderone di iniziative in programma per il gran finale di Expo (che, salvo proroghe, si chiuderà sabato 31 ottobre) ha fatto pendere la bilancia verso il no alla trasferta milanese.
Cosa farsene, allora, di un carro già pronto costato comunque 25mila euro di soldi pubblici? L'idea è quella di utilizzare la riproduzione in 3D della macchina leonardesca per iniziative legate alla promozione del Carnevale di Viareggio. Tenendo anche conto che il 2019 è già stato dichiarato "anno leonardiano" in concomitanza con i cinquecento anni della morte del grande genio di Vinci. Ma quattro anni di attesa per un'opera già pronta e parcheggiata alla Cittadella sembrano davvero un inutile spreco…
@ClaVecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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