Il Tirreno

Versilia

Forassiepi e Ferrieri: «In città c’è un clima intimidatorio»

di Luca Basile
Forassiepi e Ferrieri: «In città c’è un clima intimidatorio»

I due consiglieri del Pd querelati per un’interrogazione dall’amministratore della Pietrasanta Sviluppo Viviani

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PIETRASANTA. Veleni e carte bollate, querele e interrogazioni consiliari. «C’è un brutto clima, a Pietrasanta: fai domande e ti rispondono portandoti in tribunale. Ma noi non ci facciamo intimidire». Parole a firma di Rossano Forassiepi e Daniela Ferrieri, consiglieri comunali del Pd: i due, dopo avere chiesto lumi, in sede istituzionale, sui lavori effettuati nell’area del Pio Campana - dove sono stati abbattuti un mese fa un centinaio di alberi - sono in attesa di vedersi notificare la querela - per diffamazione - da parte di Claudio Viviani, referente della Pietrasanta Sviluppo, che, fra le sue competenze, ha anche la gestione dello stesso Pio Campana. «Viviani è l'amministratore di una società interamente partecipata dal Comune: non è a capo di un’azienda privata e quindi, in presenza di un'interrogazione consiliare, deve rispondere come da regolamento di riferimento. Nello specifico abbiamo posto domande sui motivi di quell’abbattimento di piante, se erano state rilasciate le autorizzazioni necessarie e a quale titolo un mezzo della ditta privata di Viviani fosse utilizzato nel trasporto del legname. Di lesivo, della persona di Viviani, in questa interrogazione non c'è proprio niente e nonostante questo l'amministratore della Pietrasanta Sviluppo, anziché rispondere e chiarire come si fa n questi casi, formalizza, a quanto veniamo a sapere dai giornali, una querela. Durante il nostro mandato di amministratori - precisano Ferrieri e Forassiepi - siamo stati sottoposti a critiche particolarmente dure: tutto legittimo in un contesto di confronto anche aspro e mai abbiamo denunciato qualcuno per questo, com’è ovvio che sia. E invece, oggi, sembra quasi che non puoi contraddire, non puoi fermarti a scambiare due parole alla macchinetta del caffè in municipio, non puoi prendere posizione che subito, qualcuno, nel centrodestra, ipotizza denunce tirando in ballo contenuti lesivi e diffamazione. Ma noi non ci facciamo condizionare e siamo pronti a percorrere anche altre strade per fare conoscere all'opinione pubblica la verità».

Lapidario Pietro Lazzerini, capogruppo di Sinistra per Pietrasanta. «Su questa vicenda siamo pronti a presentare una mozione urgente: l'amministratore della Pietrasanta Sviluppo venga in consiglio comunale a rispondere senza chiamare in causa, in modo immotivato, gli avvocati. Viviani deve decidere se fare il politico o l'imprenditore».

Nel frattempo lo stesso amministratore della Pietrasanta Sviluppo ha chiesto ai revisori dei conti alcuni approfondimenti su aspetti contabili relativi alla precedente gestione.

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