Il Tirreno

Versilia

Le proposte: niente imposta fino a 18 anni e sconti per i gruppi organizzati

Il confronto con il Comune di Viareggio per l’impiego della tassa di soggiorno ma anche le sue modalità di applicazione è in corso. Lo conferma la presidente degli albergatori Elisabetta Bellotti....

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Il confronto con il Comune di Viareggio per l’impiego della tassa di soggiorno ma anche le sue modalità di applicazione è in corso. Lo conferma la presidente degli albergatori Elisabetta Bellotti. Che con i colleghi fin dallo scorso anno ha intrapreso una battaglia contro un balzello difficile da sopportare sia per i vacanzieri che per gli operatori del turismo spesso destinatari delle critiche dei propri ospiti per la tassa alla stelle. Come precisato pochi mesi fa dalla Corte dei Conti, interpellata sul punto dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, il ritocco al rialzo dell’imposta di soggiorno è legittimo e doveroso in un Comune in dissesto. C’è da capire se ci sono margini di manovra per mitigarne l’impatto. Un tema sul quale gli albergatori continuano a lavorare presentando alla nuovo amministrazione comunale alcune proposte. «Abbiamo ragionato con l’assessore Alberici sulla possibilità di intervenire su alcuni punti del regolamento applicativo della tassa - spiega Belletti - ad esempio la previsione di una esenzione dal pagamento fino almeno a 18 anni. Ne beneficeremmo in termini di presenze in relazione ad eventi sportivi come la Coppa Carnevale. Potremmo poi lavorare sull’applicazione di tariffe diverse per i gruppi organizzati».

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