Il Tirreno

Versilia

Lotta contro il tempo per giocare al Palasport

di Donatella Francesconi
Lotta contro il tempo per giocare al Palasport

Il Cgc incontra il Giovinazzo sabato prossimo ma la struttura non è agibile Il Comune annuncia: bando per la perizia tecnica al massimo mercoledì

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VIAREGGIO. Corsa contro il tempo verso la partita del 17 che il Cgc è chiamato a disputare in casa, avversario il Giovinazzo. Gli impianti sportivi che la Viareggio Patrimonio dovrebbe passare in comodato al Comune devono essere valutati da un consulente e l’amministrazione comunale ha annunciato, nei giorni scorsi, la pubblicazione di un bando per individuarlo. Alla domanda del “Tirreno” se si giocherà o meno al Palasport il 17, l’assessore allo sport Sandra Mei risponde: «Mi fate una domanda da cento milioni di dollari...C’è il passaggio della verifica tecnica dell’impianto e l’incarico ancora non è stato dato». Potrebbe arrivare, però - fa sapere la portavoce del sindaco Del Ghingaro - martedì o mercoledì. Quando il conto alla rovescia verso il match si fa risicato.

A quel punto il tecnico scelto si troverà a dover fare i conti con le prescrizioni date dalla commissione di vigilanza, rispetto alle quali niente è cambiato. C’è il problema delle luci di sicurezza (40.000 euro di spesa per quelle a Led, soldi che il Cgc metterebbe di tasca propria avendo però la certezza della gestione per i prossimi cinque anni, con trentamila euro di contributo sul totale della spesa prevista) e c’è quello della limitata capienza di spettatori. La copertura della parte davanti al parcheggio lascia passare la pioggia, nei bagni la situazione richiede un certo intervento. Su tutto questo e sulle altre prescrizioni ad oggi non é intervenuto nessuno, tantomeno la Patrimonio che nel frattempo è stata avviata al fallimento. E non è facile raccappezzarsi nel quadro complessivo neppure per l’ingegnere Stefano Kostner, tecnico del quale ha scelto di avvalersi il curatore fallimentare Donato Bellomo.

Certo, rimane sempre la firma del sindaco per consentire di giocare la partita al Palasport viareggino. Il primo cittadino si assume la responsabilità totale della riapertura e poi si incrociano tutte le dita. Invocando la stessa buona sorte che ha permesso allo stadio dei Pini di accogliere le partite, la domenica, per un totale di vent’anni. Una decisione che, questa volta, dovrebbe però vedere d’accordo anche il curatore della società che è ancora proprietaria della struttura sportiva.

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