Il presidio
Occhi elettronici per controllare le auto
Attivato il nuovo sistema mobile che rileva in tempo reale tutti i dati delle vetture dalla targa
PIETRASANTA. Avviso ai furbetti del volante: da questa mattina chi si muove su un mezzo non assicurato o non revisionato ha molte più probabilità di finire vittima di controlli e conseguenze sanzioni. Questo perché la Polizia municipale ha attivato un sistema mobile, sul territorio comunale, che grazie alla lettura ottica della targa consentirà, già al momento del transito del mezzo in questione, di fermare il conducente ed applicare la procedura di legge che oltre ad una multa di 848 euro impone il sequestro dell'auto o dello scooter in difetto.
«Si tratta di un dispositivo automatico che, una volta collegato alla banca dati dei ministeri ci fornirà, in tempo reale, tutte le informazioni - fa sapere il responsabile del Comando vigili, Giovanni Fiori - sul mezzo in transito: se quindi è assicurato, revisionato, se ancora sottoposto a fermo amministrativo o se è stato oggetto di furto».
Strumentazione innovativa nella provincia di Lucca - in Versilia è in dotazione a Massarosa e Camaiore e ora, grazie a Pietrasanta, anche a Seravezza. «È una soluzione che non serve per fare cassa, ma più semplicemente - spiega Fiori - sarà molto utile per prevenire situazioni di pericolo che si legano alla circolazione di mezzi privi di revisione o assicurazione. Visto che dal 18 ottobre non sarà più obbligatorio esporre, sul parabrezza dell'auto, il contrassegno dell'assicurazione, questa nuova strumentazione ci agevolerà, e non poco, nel nostro lavoro. Installeremo il sistema mobile 100-150 metri prima della pattuglia demandata al controllo su strada; la contestazione sarà immediata».
E che non stiamo parlando di una problematica di scarsa rilevanza lo confermano i numeri dei mezzi sequestrati nei primi 9 mesi del 2015, per mancata copertura assicurativa. «Dal primo gennaio sono stati ben 96: la metà di questi, visto che i proprietari non hanno ottemperato alle procedure previste dalla legge, sono stati demoliti. Ci sono poi anche dei casi limite, come di quell'automobilista che ha subito 3 diversi sequestri per altrettanti mezzi» precisa Fiori.
Un fenomeno, quello di non pagare l'assicurazione dell'auto o ancora di pagarne solo la prima rata semestrale, che rispetto a 2 anni fa è già più che raddoppiato a livello numerico: nel 2013 erano state infatti 43 le auto sequestrate, mentre nel 2014 sono state rilevate, sempre su questo fronte, 63 infrazioni. Fra il 2012 e il 2014 sono invece stati demoliti, in quanto non assicurati, ben 215 mezzi: un numero impressionate destinato ad aumentare vista l'introduzione del nuovo sistema di controllo. (l.b.)
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