Il presidio
Morì da Casali: prima udienza del processo al titolare
MASSAROSA. Era il 3 marzo 2014 quando - così ricostruisce la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal sostituto Procuratore Aldo Ingangi, Mariano Pierini stava lavorando su un trattore per...
MASSAROSA. Era il 3 marzo 2014 quando - così ricostruisce la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal sostituto Procuratore Aldo Ingangi, Mariano Pierini stava lavorando su un trattore per adattare e montare «una coppia di cerchi con gomme con evidenti tracce di usura». Ieri la prima udienza del processo che vede imputato il datore di lavoro di Pierini, Pietro Casali (difeso dall’avvocato Graziano Maffei). Accusato di omicidio colposo e di aver violato il Decreto legislativo 81/2008 per non aver provveduto a fornire al lavoratore una formazione e addestramento adeguati all’utilizzo della saldatrice, anche in ragione del tipo di intervento e della sua pericolosità. Tanto che la camera d’aria della gomma del trattore sul quale Pierini stava lavorando scoppiò per il surriscaldamento espellendo il cerchio che colpì a morte l’operaio. Tra le parti civili anche il Comitato Matteo Valenti assistito dall’avvocato Maurizio Dalla Casa. Le testimonianze di ieri hanno fornito un quadro allarmante delle gomme in questione: comprate nel 2001, omologate per mototrebbia, prestate all’azienda Casali come ruote “galleggianti”, erano state riparate di recente. S’è visto decisamente di meglio... (d.f.)
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