Il presidio
Mallegni: un museo per Mitoraj
L’annuncio del sindaco durante il finissage della mostra dedicata all’artista
PIETRASANTA. Un museo dedicato, esclusivamente, alle opere di Igor Mitoraj. Un progetto, quello rilanciato dal sindaco Massimo Mallegni a suggello del finissage di mercoledì scorso sull’artista polacco scomparso un anno fa, che non è una novità, visto che sempre Mallegni, durante la campagna elettorale, aveva ipotizzato l'idea di uno spazio ad hoc per Mitoraj individuandolo, però, nella sede dell'attuale mercato ortofrutticolo di via Oberdan. Soluzione logistica non felicissima viste le aziende attualmente impegnate ed operative proprio nel mercato e visto ancora che si tratta, pur con i suoi difetti, di un punto di riferimento per molte famiglie. Da qui, dopo le proteste e le critiche, la retromarcia di Mallegni che oggi, però, come detto, torna ad accarezza l'idea del museo, evitando di pronunciarsi sul dove, ma auspicando una sua realizzazione entro la scadenza del proprio mandato amministrativo.
Tornando alla cerimonia di chiusura di “Mitoraj Mito e Musica”, andata in scena sullo sfondo della sala consiliare interamente affrescata e disegnata nel 1999 dallo stesso Mitoraj, da segnalare la partecipazione di alcune centinaia di persone, artisti ed artigiani, i familiari dell'artista, alcuni giornalisti polacchi, ma anche collezionisti e galleristi giunti appositamente a Pietrasanta per l'appuntamento. La mostra ha calamitato nel complesso di Sant'Agostino ben 53 mila presenze richiamando, fra gli altri - spiegano dal Comune - il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini, assente sul territorio da molti anni.
Un suggello che ha portato in dote la mostra che Pompei dedicherà al maestro Mitoraj a primavera 2016. Un progetto, questo, interamente sviluppato a Pietrasanta.
La serata a palazzo ha visto, dopo gli interventi di Mallegni, del gallerista Stefano Contini che ha sottolineato il prezioso catalogo a corredo della mostra a cura di Giovanni Ricci Novara, edito da Pacini, e di Jean Paul Sabatie dell'atelier Mitoraj, è proseguito in musica, sulle note di “Un bel dì vedremo” e “Vissi d'arte” con il soprano Mimma Briganti e l'arpa di Veronica Pucci. Gli ospiti sono quindi scesi nell’atrio del municipio per un cocktail offerto dalla Galleria Contini e realizzato dal ristorante Filippo.
Nelle prossime settimane Mallegni tornerà ad incontrarsi con i referenti delle opere di Mitoraj per entrare nel dettaglio del nuovo museo «che rivestirebbe un grande significato - sottolineano dal Comune - per la nostra città».
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