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Identificato il rapinatore della Cassa di risparmio di Lucca
Viareggio: armato di taglierino portò via meno di 500 euro. Ora si trova in carcere a La Spezia, dove era già detenuto per altri reati
VIAREGGIO. È un torinese di 52 anni (di cui la polizia non ha fornito il nome) l'autore della rapina compiuta il 16 marzo alla filiale della Cassa di risparmio di Lucca in via Garibaldi. All'uomo - che si trova in carcere a La Spezia - è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare dal gip del tribunale di Lucca.
L'uomo entrò a volto scoperto, brandendo un taglierino, dentro l'agenzia della Cassa di risparmio di Lucca in via Garibaldi attorno a mezzogiorno e mezzo. Puntò l'arma contro il cassiere, intimandogli di consegnargli i soldi. Ma quando si accorse che la cassaforte era a tempo, scavalcò il banco del salone, agguantò le banconote che erano appena state versate da un cliente e fuggì via.
Una rapina dal magro bottino - meno di 500 euro - che certo non era stata commessa da un professionista. Per quanto la polizia sostenga che l'uomo avesse dei precedenti per rapina. L'uomo è stato incastrato con le immagini di sorveglianza e l'acquisizione, da parte della polizia scientifica, di alcune impronte che avrebbe lasciato durante l'ingresso e la fuga dalla filiale. La polizia ha da subito raccolto le prime testimonianze e ricostruito nel dettaglio ogni movimento del rapinatore, raccogliendo tutte le fonti di prova disponibili. Pochi giorni prima, tra l'altro, era stato fatto un colpo al Monte dei Paschi al momento impunito.
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