Il Tirreno

Versilia

Carnevale in gara per i fondi del Governo

Ci sono novanta giorni di tempo per concorrere al milione messo a bando dal ministero

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VIAREGGIO. Un milione in tutto, alla cui divisione potranno concorrere «organizzazioni delle manifestazioni carnevalesche che abbiano almeno venti edizioni documentabili ed una verificata attinenza alla storia e alle tradizioni popolari a decorrere dal 1990». La più antica manifestazione di Viareggio rientra a pieno in questa definizione e adesso dovrà giocare tutte le carte - attraverso la Fondazione Carnevale - per mettere insieme il massimo del punteggio e piazzarsi in testa ai concorrenti per il contributo che sarà diviso tra tutte le manifestazioni che risulteranno esaminate dalla Direzione generale del turismo che, se le giudicherà ammissibili, le inoltrerà alla Commissione di valutazione. Per presentare le domande c’è tempo novanta giorni dalla data della pubblicazione del bando, pubblico da ieri.

È stato un sospiro di sollievo per tutti, dalla Fondazione all’amministrazione comunale, passando per i parlamentari di zona che a questa chance per il Carnevale di Viareggio hanno lavorato. Al momento per l’edizione 2016 ci sono solo duecentomila euro di contributo ordinario regionale. Aggiudicarsi una “fetta” di quello statale è vitale. Stefano Pozzoli, commissario della Fondazione così commenta la pubblicazione del bando: «Questo provvedimento contribuisce alla valorizzazione del Carnevale e rappresenta un nuovo stimolo a proseguire nell'impegno di tutelare e valorizzare il lavoro degli artisti viareggini e delle straordinarie potenzialità storiche, artistiche e culturali della manifestazione». Il ringraziamento di Pozzoli va a Manuela Granaiola e Andrea Marcucci, senatori del Pd.

Granaiola commenta: «In un momento così difficile è una buona notizia. Oltre che qualcosa di concreto cui appigliarsi. Si tratta ora di porre la massima attenzione alla formulazione della domanda». Visto che - ricorda Granaiola - la cifra di un milione è da dividere tra tutti i concorrenti ammessi.

«Il bando pubblicato dal ministero dei beni culturali è il coronamento di una lunga battaglia», ricorda Andrea Marcucci: « La scelta del ministro Franceschini è quindi da salutare con grande favore. Credo che Viareggio abbia le carte in regola per accedere ai fondi stanziati dal bando».

Soddisfazione per l’occasione a portata di mano è stata espressa anche dall’assessore alla cultura, Rossella Martina. (d.f.)

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