Il Tirreno

Versilia

Operata gratis in clinica pur di salvarla

Matteo Tuccini
Simonetta Marchetti (a destra) con uno dei medici che l'hanno curata
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Simonetta Marchetti (a destra) con uno dei medici che l'hanno curata

Viareggio: colpita da un’infezione dopo un intervento chirurgico, viene aiutata da un team di tre medici. "Sono i miei angeli custodi"

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VIAREGGIO. Ha tre angeli custodi, Simonetta. Tre medici che - spiega lei - a differenza di altri possono definirsi tali con orgoglio. «Perché mi hanno sempre sostenuta e non mi hanno mai lasciata sola, nemmeno pochi minuti prima dell’intervento chirurgico decisivo. Quando mi hanno portato una coperta, in modo da non farmi sentire freddo».

Simonetta Marchetti, versiliese doc - è vissuta tra Camaiore e Viareggio - da qualche tempo trasferitasi a Orentano (Pisa) per amore, racconta il suo calvario con la forza che solo una donna può avere. Una forza positiva, di quelle che non portano rancore. E non si dimenticano degli affetti e dei sentimenti. Nella sua situazione Simonetta fa i conti con la montagna che sta cercando di scalare, ma pensa anche a ringraziare i suoi tre angeli custodi «per avermi aiutata e sostenuta in questi cinque lunghissimi mesi di sofferenza».

Tutto nasce da un intervento chirurgico eseguito a maggio scorso in una struttura ospedaliera «di cui non voglio dire il nome. Dico soltanto che non è il “mio” ospedale Versilia, dove sono seguita in maniera ottima dalla Terapia del dolore». Simonetta è costretta a rivolgersi qui perché viene colpita da un’infezione post-operatoria che le dà dolori lancinanti. «Ho contattato il mio vecchio ginecologo dell’Asl, Gianfranco Ternelli, ora in pensione - racconta - seguita sempre da lui subisco altri cinque interventi per ridurre l’impatto dell’infezione. Ma la situazione non migliora». Con il supporto della dottoressa Silvia Ghisu, suo medico di famiglia, e del dottor Ternelli si rivolge a numerosi professionisti. E anche a un centro specializzato di Genova. «Ho passato molte visite, ma nessuno si prendeva la briga di prendere di petto la situazione, in modo da risolverla una volta per tutte. Dicevano che non c’era possibilità, che dovevo rassegnarmi. E io continuavo a stare male».

A inizio settembre Simonetta prende un appuntamento con il chirurgo Francesco Medi, conosciutissimo ex primario all’ospedale Versilia. «Abbiamo deciso di provare una nuova terapia. Ma i risultati non sono arrivati neanche stavolta». A fine settembre una nuova visita: «Il professor Medi decide che bisogna intervenire chirurgicamente, anche se sul risultato finale ci sono delle incognite. E io scopro che l’operazione verrà fatta direttamente proprio dai dottori Medi e Ternelli alla clinica privata Barbantini di Lucca. Senza dover sborsare un euro. Troppo tempo, infatti, servirebbe per un’operazione in una struttura pubblica».

L’intervento è stato eseguito pochi giorni fa. Ora Simonetta è in convalescenza. Sulla sua situazione resta la cautela dei medici, che dovranno svolgere altri accertamenti. Ma il suo primo pensiero, una volta uscita dalla sala operatoria, si è rivolto verso chi non l’ha abbandonata.

«Ho deciso di ringraziare pubblicamente assieme alla mia famiglia questi tre meravigliosi medici, Medi, Ternelli e Ghisu, per avermi aiutata e sostenuta in questo periodo di sofferenza. Mesi in cui la mia vita è cambiata notevolmente. Con loro - conclude - ringrazio anche gli amici che mi sono stati accanto, nel bene ma soprattutto nel male».

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