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il caso

Costi gonfiati per i servizi

VIAREGGIO. Il sistema corruttivo nel porto di Viareggio si alimentava sulle banchine pubbliche, dove l’ormeggio era gratuito anche perché in parte destinato alle barche ai lavori. Ma i concessionari...

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VIAREGGIO. Il sistema corruttivo nel porto di Viareggio si alimentava sulle banchine pubbliche, dove l’ormeggio era gratuito anche perché in parte destinato alle barche ai lavori. Ma i concessionari delle colonnine dei servizi - così l’indagine dei carabinieri - ha appurato che quegli ormeggi, in realtà, costavano e non poco. Anche fino a duemila euro al giorno. «Se qualcuno viene e mi dice che ho fatto pagare un po’ di più la luce e l’acqua...beh, questo posso anche ammetterlo», ha dichiarato in aula Giuseppe Mazzella - concessionario delle colonnine sulla “Natino” (fino al 2017). Aggiungendo: «Sì, può darsi che gli yacht pagassero un po’ più di corrente...». Con un giro di fatture non rispondenti al vero, che è uno degli aspetti documentali messi in evidenza dalle indagini dei carabinieri. (d.f.)

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