Il presidio
Rispuntano le partite pregresse
Il pagamento in bolletta era stato sospeso in attesa che venissero ricalcolate
VIAREGGIO. Nessuna sospensione cautelativa del pagamento. Nessun tentennamento da parte di Gaia sul fatto che quei soldi debbano tornare nelle casse della società pubblica per coprire il costo degli investimenti effettuati negli ultimi anni. Le partite pregresse temporaneamente sparite dalle bollette della società idrica riappariranno puntualmente nel mese di ottobre. Lo spiega il direttore della società dell’acqua, Paolo Peruzzi. Che fa chiarezza rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi con le fatture.
Come noto quello delle partite pregresse è il meccanismo con il quale Gaia è stata autorizzata a recuperare mancati ricavi dalle bollette negli anni 2005-2011 dovuti a diversi fattori tra cui anche la riduzione dei consumi da parte delle famiglie. Ma quelle risorse mai incassate pur essendo iscritte tra i ricavi a bilancio in realtà la società le ha spese nell’ambito del piano degli investimenti realizzato. E praticamente dallo scorso anno le sta richiedendo agli utenti un po’ per volta.
La quota da recuperare sul 2014 è stata conteggiata nelle bollette fino a marzo 2015. Poi la voce “partite pregresse” è sparita in attesa del ricalcolo della cifra da recuperare da parte dell’Autorità idrica Toscana. Inizialmente era infatti previsto il recupero di circa 12 milioni di euro sul 2015 della quota delle partite pregresse 2005-2011. Cifra però sensibilmente rivista al ribasso. Gaia dovrà chiedere gli utenti “solo” 6,6 milioni di euro e comincerà a farlo, appunto, con la bolletta di ottobre.
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