Il Tirreno

Versilia

Hockey: pareggio amaro per il Forte dei Marmi

Gabriele Buffoni
Un momento della gara (foto Baldi)
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Un momento della gara (foto Baldi)

Tante idee ma poca concretezza nell'esordio di campionato contro il Trissino

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FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi inizia il suo campionato, sabato 3 in trasferta, in sordina con un pareggio amaro contro un Trissino non eccezionale ma più concreto dei rossoblù. Parte soffrendo la compattezza difensiva dei padroni di casa il Forte di mister Gigio Bresciani: mutila della sua superstar Pedro Gil, la squadra campione d’Italia in carica manca nei primi minuti del guizzo decisivo per spezzare la solida muraglia difensiva vicentina, subendo l’assenza del capitano spagnolo. Inutili i tentativi di Torner e di un "affamato" Pagnini di insidiare la porta difesa da Edi Nicoletti: a spezzare gli equilibri ci riesce soltanto una "bomba" dalla distanza di Davide Motaran, tra i migliori in pista insieme al portiere Federico Stagi (insuperabile nei suoi interventi sulle incursioni dei veneti lasciati troppo spesso soli dai giocatori rossoblù).

La scarsa efficacia offensiva dei versiliesi però, nonostante i richiami del tecnico Bresciani, alla lunga premia i biancazzurri allenati dal tecnico-giocatore Dario Rigo: troppi gli errori in fase di copertura e, dopo 18’41’’, sulla corta respinta di Stagi la steccata decisa di Pasquale riesce a riportare la situazione in parità. Ancora una volta (come già una settimana fa nella finale di Supercoppa persa contro Breganze) si nota un Forte capace di costruire molto, arrivando fino a pochi metri dalla porta, ma privo di quella verve offensiva che invece l’ha caratterizzato per tutta la scorsa stagione. Nell’intervallo il tecnico fortemarmino evidentemente si fa sentire con i suoi, che rientrano in pista con un nuovo piglio: dopo 6 minuti infatti Motaran trova l’assist perfetto per Alberto Orlandi che, con un guizzo dei suoi, riesce di nuovo a portare in vantaggio i versiliesi. Il Forte dei Marmi, per quanto mostrato nella ripresa, si meriterebbe forse anche qualcosa di più: un altro volto hanno infatti sia Orlandi che Pagnini, quest’ultimo particolarmente sfortunato nelle sue conclusioni sempre murate (alcune in extremis) dal portiere Nicoletti.

Eppure alla fine la beffa arriva proprio per i campioni in carica: dopo il blu a Motaran e il successivo power play, è il nuovo acquisto veneto Arnaez a beneficiare di un rimbalzo favorevole in area per insaccare alle spalle di un incolpevole Stagi. La doccia fredda fa breccia negli animi dei fortemarmini, rimasti spiazzati da un pareggio quantomeno generoso per i padroni di casa che però, negli ultimi minuti, acquistano fiducia e arrivando quasi a sfiorare la vittoria.

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