Il presidio
Infestazione di bruchi anche nelle scuole
VIAREGGIO. Un’impresa evidentemente più difficile del previsto quella finalizzata a “liberare” la città di Viareggio e i suoi giardini dalla presenza del bruco americano. Animaletto infestante di cui...
VIAREGGIO. Un’impresa evidentemente più difficile del previsto quella finalizzata a “liberare” la città di Viareggio e i suoi giardini dalla presenza del bruco americano. Animaletto infestante di cui ormai si parla da mesi contro il quale i pur puntuali e periodici interventi di Sea Ambiente per la disinfestazione non consentono di eliminare una volta per tutte il problema.
Il bruchino, o meglio le migliaia e migliaia di bruchini d’importazione, si spostano da una parte all’altra della città divorando le piante sul proprio cammino. Ed hanno sconfinato fuori Viareggio. La sua presenza questa estate era abbondante anche nella vicina Pietrasanta.
Da un quartiere all’altro sono arrivarti a “far visita” anche agli alunni delle scuole primarie “Marsili” in via De Simone e “Florinda” in via Monsignor Bartoletti e via della Gronda i cui giardini e le zone limitrofe interessati, ieri notte, da un intervento di disinfestazione.
«Dopo le azioni condotte nei giorni scorsi in via Monte Pania, piazza Papa Paoli VI e Parco Madri di Plaza de Mayo, in seguito alla segnalazione degli uffici del Comune di Viareggio di un’altra zona di infestazione da lepidottero defogliatore "Ifantria cunea" (bruco americano) a Viareggio, e su ordinanza del Comune stesso, Sea Ambiente S.p.A. effettuerà un nuovo intervento di disinfestazione - scrive Sea - le aree interessate sono i giardini di due scuole primarie, la "G. Marsili" in via De Simone e la "Florinda" in via Monsignor Bartoletti e via della Gronda n° 352/A, e zone limitrofe».
Durante gli interventi di disinfestazione l’azienda richiede «agli abitanti della zona di tenere chiuse finestre ed altri vani di areazione, togliere dai balconi e da luoghi esterni cibi, bevande e contenitori destinati al loro uso, indumenti e animali di qualsiasi razza e specie, giocattoli e attrezzi».
Rispetto alla disinfestazione di stanotte «nelle scuole interessate, in via prudenziale è fatto divieto di usufruire degli spazi, giochi e arredi esterni fino all'11 ottobre». È consentito l'utilizzo dell'area condizionata all'interno degli edifici.
«Sea Ambiente S.p.A. ricorda che il bruco americano (Ifantria cunea), contrariamente al bruco del pino (Thaumetopoea pityocampa), non è pericoloso né per gli uomini né per gli animali - continua l’azienda - Esso è però infestante e dannoso per le piante, delle cui foglie si ciba sino anche alla morte della pianta stessa. Le infestazioni di questo tipo di parassita sono discontinue, ma segnalate in Italia sin dagli anni Settanta; l'ultima in zona interessata prima della Versilia, in ordine cronologico, è stata nel 2010 quella tra Santa Maria a Monte e Castelfranco di Sotto, a Pisa». Per contattare l’azienda e avere informazioni sul bruco o eventualmente fare segnalazioni relative alla sua presenza sul territorio è attivo un numero verde: 800.43.45.09.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
