Il presidio
Da Usa e Spagna le idee per battere l’erosione
FORTE DEI MARMI. Non solo parole ma anche fatti. È stato all’insegna della concretezza l’intervento che il sindaco del Forte, Umberto Buratti, ha fatto, ai partecipanti al secondo Forum dei mari e...
FORTE DEI MARMI. Non solo parole ma anche fatti. È stato all’insegna della concretezza l’intervento che il sindaco del Forte, Umberto Buratti, ha fatto, ai partecipanti al secondo Forum dei mari e delle coste che si conclude stamani all’Una Hotel. «Obiettivo di questi incontri – ha sottolineato Buratti - non è solo esaminare un problema, ma anche trovargli una soluzione condivisa. E per questo ringrazio il Ministero dell’Ambiente e la Regione per il sostegno. Per parte nostra abbiamo inteso promuovere una vera officina di lavoro e di studi, destinata a diventare ciclica negli anni a venire».
Convinzione ribadita anche dal prof. Mauro Rosi dell’Università di Pisa e membro del comitato scientifico del convegno che ha definito il Forum «un evento singolare e importante che non si presenta come un consesso fra scienziati, ma aperto e comprensibile a tutti». E giova ricordare come quello attualmente in corso sia il secondo appuntamento di una serie di tre convegni che, con cadenza annuale, si propongono di avviare un cantiere rivolto alla tutela della costa e naturalmente non solo quella apuoversiliese.
Intanto ieri, la seconda giornata di lavori, ha visto l’intervento di Artur Trembanis dell’University of Delaware che ha illustrato l’esperienza statunitense nel dragaggio della Baia del Delaware per il recupero delle zone lagunari, e quello di Gregorio Gomez Pina del Ministry of Environment & University of Cadiz (Spagna) che ha parlato dell’ingegneria portuale e della gestione delle zone costiere in Andalusia. Interessante, anche l’ultimo intervento della mattinata, quello del prof. Giorgio Fontolan dell’Università di Trieste che ha spiegato “I serbatoi sabbiosi sottocostieri: caratteristiche e potenzialità di sfruttamento per interventi di ripascimento”. Nel pomeriggio è intervenuto il prof. Gijsbert van Holland di International Marine Dredging Consultants con la sua relazione su “Esempi di valorizzazione del materiale dragato nella gestione integrata”.
E sempre su questo tema c’è stato subito dopo un dibattito su “Dragaggio e ridistribuzione” che ha toccato aspetti importanti che potrebbero essere applicati anche nel comprensorio apuo-versiliese, pensando magari alla ridistribuzione delle ingenti sabbie che si accumulano sulla costa versiliese di levante per poterle poi utilizzare a ponente per arginare gli effetti dell’erosione. Nella giornata di ieri, poi, è arrivata a chiudere i lavori l’on. Silvia Velo, sottosegretario all’ambiente accompagnata dall’on. Martina Nardi della commissione permanente ambiente. Infine per stamani dalle 9 alle 12 sono previste le conclusioni con una discussione ristretta e l’elaborazione dei report finali.
Angelo Petri
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