Il presidio
Il gestore dell’ex Liridi: datemi il tempo per i lavori
VIAREGGIO. «Datemi il tipo necessario per effettuare i lavori...»: è la richiesta all’amministrazione comunale da parte di Sonia Pisaniello, titolare della ex pensione “Liridi”, in piazza D’Azeglio...
VIAREGGIO. «Datemi il tipo necessario per effettuare i lavori...»: è la richiesta all’amministrazione comunale da parte di Sonia Pisaniello, titolare della ex pensione “Liridi”, in piazza D’Azeglio colpita da un’ordinanza di sgombero fermata dal sindaco Del Ghingaro sulle base delle ispezioni di Asl e Nas. La proprietà ha perso il ricorso al Tar e gli ospiti, tutte persone con problemi personali e/o di salute, si trovano nelle condizioni di dover lasciare l’unico tetto sulla testa che hanno trovato. In alcuni caso non da soli, ricorda Pisaniello: «Ma se la struttura non era a norma, come mai i vari Enti, compresa la stessa Asl, hanno continuato ad inviare qui persone in cerca di una collocazione?». Bella domanda, in una città in cui a norma non è quasi niente...
«Io chiedo che a queste persone - continua l’appello al sindaco - venga offerta un’altra casa-famiglia, altrimenti andranno a finire per strada, dove erano prima di approdare al Liridi. Persone che vivono in un contesto familiare che qui si è creato e che non vogliono lasciare questa sistemazione».
Al momento la maggior parte degli ospiti è ancora al Liridi, rifiutando soluzioni che li dividano dai loro coinquilini. Ed è questo uno dei nodi per l’assessorato al sociale di Sandra Mei. (d.f.)
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