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Ambulante sorpreso con un arsenale illegale
Armi, munizioni e perfino una katana nella sua abitazione di Strettoia: e per lui scatta l’arresto
PIETRASANTA. Fra armi e munizioni, custodiva in casa un vero e proprio arsenale illegale. Ma durante una ispezione effettuata nella sua abitazione di Strettoia, i carabinieri del Ros di Livorno e quelli della stazione di Querceta lo hanno scoperto. E così per Marco Verdigi, 56 anni, un ambulante già noto alle forze dell'ordine, è scattato l'arresto per detenzione abusiva di armi da sparo e munizioni.
In particolare l’ordinanza di custodia cautelare è stata disposta dalla Procura in seguito ad una indagine condotta dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale di Livorno che permettevano di appurare che Marco Verdigi aveva allestito nella propria abitazione una collezione di armi, munizioni ed equipaggiamenti di tipo militare senza essere in possesso delle previste autorizzazioni e conservandole senza idonee misure di sicurezza.
Lo scorso 7 luglio i carabinieri hanno infatti eseguito un'attenta perquisizione dell'abitazione di Verdigi a Strettoia e nelle sue pertinenze hanno ritrovato una serie di armi e munizioni: una pistola senza marca e priva di matricola, modello a tamburo calibro 38, completa di 5 cartucce; un fucile mitragliatore mg-52 calibro 7,62, inerte, matricola 42946, privo di attestazione dell'avvenuta inertizzazione; tre caricatori privi di munizioni per armi mitragliatrici; una sciabola tipo katana; tre baionette con custodia; varie cartucce calibro 7,65 per pistola semiautomatica; un contenitore di vetro contenente 158 cartucce calibro 7,65 per pistola semiautomatica; altre cartucce di vario calibro e marca.
Tutto il materiale è stato all'epoca sequestrato mentre per il Verdigi è scattata la denuncia alla Procura che, valutando anche i precedenti dell’uomo, ha disposto l'arresto di Verdigi che è ora rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca.
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