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Fusione tra Asa e Gaia, appello a fare chiarezza

FORTE DEI MARMI. «L’autunno ci attende al varco con i soliti dibattiti su come è andata la stagione e su come dovranno andare le prossime, con un accento, crediamo particolare, sulla sicurezza,...

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FORTE DEI MARMI. «L’autunno ci attende al varco con i soliti dibattiti su come è andata la stagione e su come dovranno andare le prossime, con un accento, crediamo particolare, sulla sicurezza, argomento che ha tenuto banco nei mesi estivi stimolato da qualche furto e dagli scippi verificatesi nel paese. Ma all’orizzonte c’è una questione molto importante sulla quale gli enti locali, Forte dei Marmi per primo dovrebbe fare chiarezza. La possibile fusione tra Gaia spa gestore idrico del comprensorio livornese, l’Asa». A sollecitare una presa di posizione pubblica è il Gruppo d’opinione di via Versilia: «La questione - prosegue il portavoce del Gruppo - è assurta alla ribalta con la notizia di un inizio di discussione tra il sindaco di Camaiore Del Dotto in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni e quello di Livorno Notarili, che stanno valutando una possibile fusione tra i due gestori idrici. A parte gli aspetti economico-commerciali dell’operazione, quello che risulta evidente è l’interesse che Asa avrebbe per le sorgenti delle Apuane e le difficoltà economiche di Gaia -che potrebbero indurla ad accettare la fusione. E, indipendentemente dall’approccio tra le sue società, si prospetterebbero nuovi aumenti tariffari».

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