Il Tirreno

Versilia

Alle sfilate di Milano si parla del Forte

Alle sfilate di Milano si parla del Forte

Blumarine e Cruciani si ispirano ai colori dell’estate versiliese, Armani ha scritto le sue memorie

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FORTE. «Ho voluto questo libro perché c'erano ricordi, sensazioni che preferivo esternare anziché portare via con me» confessa un emozionato Giorgio Armani presentando, subito dopo la sfilata della collezione per la prossima primavera estate, il libro di cui è autore e che porta il suo nome, edito da Rizzoli. In copertina, una sua foto in bianco e nero da bambino, quando aveva un anno e mezzo, scattata dalla madre. «Ho cominciato a parlare della mia vita e quella inizia quando nasci e poi - scherza lo stilista - avevo un bel faccino. Avete visto? il mio naso era vero fin da allora». Anche se è la prima volta che «parlo così del mio passato» il volume «non è una vera autobiografia, ma un accompagnamento alle mie foto, al mio passato, al mio lavoro. Un'autobiografia coinvolge persone che ti sono vicine e non sempre ti senti autorizzato a farlo, a esporle. È - confessa - una cosa delicata».

Nel libro si parla naturalmente di Forte dei Marmi e di quei giorni da pioniere insieme a Sergio Galeotti, amico e partner nella folle avventura - giusto 40 anni fa – di fondare una casa di moda col nome di Giorgio Armani.

A Forte dove Armani e Galeotti – morto giovane – avevano acquistato e ristrutturato una villa sul viale Morin.

Ma dalle sfilate di moda di Milano arrivano tante altre buone notizie per Forte dei Marmi e per la Versilia.

Anna Molinari, titolare di Blumarine, ha annuniciato di essersi ispirata per la sua collezioni ai colori dello stabilimento balneare che lei – carpigiana doc – frequenta da una vita. Quali colori? Il bianco ed il verde.

E non è finita. Anche la nuova collezioni estiva di Cruciani, marchio celebre per i braccialetti di macramè, è ispirata – come spiega la famiglia Caprai – alla moda anni Settanta così come si sviluppava nelle località più alla moda del tempo. Da Capri a Portofino, da Saint Tropez fino a Forte dei Marmi. Dove i Caprai hanno costruito un piccolo impero di negozi (uno è anche a Viareggio e l’altro a Pietrasanta).

Insomma quando ci si lancia sul vintage è difficile che Forte dei Marmi non finisca sulle note stampe delle case di moda che sfilano a Milano.

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