Italia
Un’opera di Guidi sul pontile La proposta arriva dal museo
FORTE. L' intervento di riqualificazione di piazza Navari, nel contesto piazza-pontile, è momento di riflessione sull'abbellimento della piazza stessa nei confronti dell'iniziativa intrapresa dall'amm...
FORTE. L' intervento di riqualificazione di piazza Navari, nel contesto piazza-pontile, è momento di riflessione sull'abbellimento della piazza stessa nei confronti dell'iniziativa intrapresa dall'amministrazione comunale. Il pontile – riporta Piero Garibaldi delegato alle relazioni del museo Ugo Guidi – è un emblema particolare del paese in quanto su di esso sono coinvolti significati inerenti all'intima tradizione storica di Forte.
L'area, infatti, rappresenta la via verso il mare identificativa delle radici marittime della popolazione che trovava in quel luogo, oltre che un legame con la vita di mare, una quotidianità lavorativa realizzandovi, di conseguenza, una notevole relazione con l'esistenza personale e comunitaria. Il pontile, ricoprendo un presente di forte attrazione turistica, è un luogo estremamente rappresentativo delle generazioni che vi hanno lavorato contribuendo con i loro sacrifici allo sviluppo di Forte dei Marmi in ciò che attualmente è definibile: una località apprezzata dal punto di vista paesaggistico-ambientale, dell'ospitalità turistica e della fruibilità culturale. La dedizione di oltre un secolo di generazioni merita riconoscenza, che Garibaldi vedrebbe compiuta collocando all'interno dello spazio un'opera artistica identificativa la storia del paese nella sua essenza. “I Buoi” di Ugo Guidi, già di proprietà del comune, troverebbero lì quella sistemazione naturale che andrebbe ad adempiere una giusta gratitudine verso coloro che hanno contribuito al progresso di Forte dei Marmi».
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