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Via gli artisti di strada da piazza del Duomo

Via gli artisti di strada da piazza del Duomo

Giro di vite con il nuovo regolamento in discussione in Comune Lazzerini: divieti incomprensibili e maggioranza divisa sull’argomento

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PIETRASANTA. Via gli artisti di strada da piazza Duomo. A proporlo il nuovo regolamento comunale di riferimento che, però, dopo un primo passaggio in sede di commissione comunale, fra l’altro particolarmente agitato e contrastato, sarà oggetto di nuove valutazioni prima del varo definitivo da parte della giunta e del consiglio comunale. «Da una prima lettura del regolamento – spiega il consigliere comunale di Sinistra per Pietrasanta Pietro Lazzerini - emergono, in effetti, alcune modifiche rispetto alla precedente normativa,non condivisibili: senza citarla, infatti, con tutta una serie di prescrizioni si esclude, di fatto, la possibilità di spettacoli di artisti di strada in piazza Duomo che è poi il cuore di questo genere di intrattenimento. E così mentre in altre città, piccole e grandi, si tende a valorizzare questo genere di proposte a Pietrasanta, la nuova giunta, per motivi sinceramente incomprensibili, preclude spazi al libero utilizzo. Fra l’altro durante l’ultima seduta di commissione c’è stato chi, all’interno della stessa maggioranza, ha criticato il contenuto del regolamento. Da qui l’esigenza di aggiornare la discussione ad una nuova seduta. L’auspicio è che si modifichi quanto in approvazione consentendo, pur con le limitazioni del caso, un libero spettacolo nel nostro centro storico, ad uso dei bambini e degli adulti, ma soprattutto tutelando tanti talenti oggi alle prese con un difficile momento economico che penalizza ogni genere di espressione artistica».

Ma entrando nel dettaglio cosa propone il nuovo regolamento? In scia all’articolo 4, relativo alle condizioni per l’esercizio dell’arte di strada, si vietano le esibizioni nelle vicinanze dei luoghi di culto – lo spettacolo deve svolgersi ad almeno venti metri di distanza – compresi i sagrati delle chiese. Così come è vietata – anche questa dicitura non era presente nel vecchio regolamento – ogni genere di attività nelle immediate vicinanze di monumenti e statue, anche non fisse. La distanza minima da rispettare è, in questo caso, di dieci metri. In piazza Duomo abbondano, come noto, chiese, sagrati e monumenti: stante queste prescrizioni riscritte dalla maggioranza Mallegni, non ci sarebbe di fatto posto per gli artisti di strada.

Ripensamenti in vista? Staremo a vedere. Condivisione ampia, invece, anche da parte dell’opposizione sul divieto di uso di animali – già in vigore – durante gli spettacoli e ancora sull'utilizzo di fiamme e sostanze infammiabili e funi. Certe, “vivaci” esibizioni del passato - leggi corde posizionate alle basi delle sculture e un boa fatto uscire da una cesta – impongono, da questo punto di vista, un maggiore controllo.

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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